News UM n. 99/2024. La perentorietà del termine per l’annullamento d’ufficio nella cura degli interessi pubblici sensibili all’esame della Corte costituzionale
News UM n. 99/2024. La perentorietà del termine per l’annullamento d’ufficio nella cura degli interessi pubblici sensibili all’esame della Corte costituzionale
News UM n. 99/2024. La perentorietà del termine per l’annullamento d’ufficio nella cura degli interessi pubblici sensibili all’esame della Corte costituzionale
La sesta sezione del Consiglio di Stato solleva q.l.c. dell’art. 21-nonies, comma 1, della l. n. 241 del 1990, per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 9, comma 1 e comma 2, 97, comma 2, e 117 comma 1 Cost. con riferimento agli artt. 1, lett. b) e d), e 5 lett. a) e c) della convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società firmata a Faro il 27 ottobre 2005 (ratificata dall’Italia con l. 1 ottobre 2020, n. 133) nella parte in cui, a fronte di un provvedimento a carattere autorizzativo (quale, nel caso di specie, l’attestato di libera circolazione di un’opera) ma incidente su un interesse sensibile e di rango costituzionale come la tutela del patrimonio storico e artistico della Nazione, prevede, per l’adozione del provvedimento di annullamento, il rispetto di un limite temporale fisso di dodici mesi (e non, invece, il rispetto del termine flessibile “ragionevole” previsto in generale dalla medesima disposizione).- News n.99 del 28 ottobre 2024 , (620612kb)
- Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza non definitiva 16 ottobre 2024, n. 8296 – Pres. Montedoro, Est. Gallone
Veröffentlichungsjahr:
2024
Sachbereich:
ATTO amministrativo