Comunicazione di inizio lavori asseverata e potere di vigilanza comunale

Comunicazione di inizio lavori asseverata e potere di vigilanza comunale


Edilizia e urbanistica – Abuso edilizio – Comunicazione di inizio lavori – Potere di vigilanza comunale – Limiti operativi


A fronte di una comunicazione d’inizio lavori asseverata, che rappresenta il titolo necessario per tutti gli interventi edilizi per i quali le norme del testo unico non impongono la SCIA o il permesso di costruire, il potere di controllo comunale può ricondursi all’accertamento che l’opera ricada effettivamente nell’ambito dell’edilizia sottoposta a tale strumento di semplificazione, senza che possano trovare ingresso altre questioni, in quanto estranee alla fattispecie disciplinata dal legislatore. Del resto, la mancata previsione di controlli sistematici rischierebbe di tradursi in un sostanziale pregiudizio per il privato, che non vedrebbe stabilizzarsi la legittimità del proprio progetto, di talché la presentazione della CILA avrebbe, in sostanza, l’unico effetto di attirare l’attenzione dell’amministrazione sull’intervento, esponendolo ad libitum, in caso di errore sul contesto tecnico-normativo di riferimento, alle più gravi sanzioni per l’attività totalmente abusiva. (1).


(1) Conformi: T.a.r. per la Sicilia, Catania, sez. III, n. 3327 del 9 ottobre 2024; Cons. Stato, sez. II, n. 4110 del 24 aprile 2023.


Veröffentlichungsjahr:

2025

Sachbereich:

EDILIZIA e urbanistica, ABUSO EDILIZIO

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten