Riedizione del potere valutativo ad opera della medesima commissione di gara, successivamente all’annullamento giurisdizionale dell’atto di aggiudicazione.
Riedizione del potere valutativo ad opera della medesima commissione di gara, successivamente all’annullamento giurisdizionale dell’atto di aggiudicazione.
Riedizione del potere valutativo ad opera della medesima commissione di gara, successivamente all’annullamento giurisdizionale dell’atto di aggiudicazione.
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Stazione appaltante – Commissione di gara – Riedizione del potere
Con il nuovo codice dei contratti pubblici, si è registrato un ampliamento della scelta discrezionale in capo alla stazione appaltante. L’introduzione, nel nuovo art. 93, dell’inciso “salvo diversa motivata determinazione della stazione appaltante” conferma evidentemente un’inequivoca dilatazione, rispetto alla previgente disciplina, del momento discrezionale nella scelta di affidare la riedizione del potere valutativo alla medesima ovvero ad altra commissione. La clausola de qua si pone a presidio di una riserva di intangibilità di un aspetto decisionale cui è preposta in via esclusiva la stazione appaltante, sia pure subordinata all’invalicabile profilo dello schermo motivazionale, in un’ottica finalistica di trasparenza dell’agere amministrativo. (1).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Stazione appaltante – Riedizione del potere – Sostituzione della commissione di gara
L’estensione della scelta discrezionale della stazione appaltante continua, anche nel nuovo art. 93, ad incontrare l’insuperabile limite operativo nel caso di annullamento da vizio strutturale della commissione. In questa sola specifica evenienza, legalmente tipizzata, la facoltà discrezionale è destinata a soccombere a fronte del preminente obbligo di nominare una nuova commissione. (2).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. III, 3 agosto 2026, n. 6225; sez. VI, 25 novembre 2025, n. 9424; sez. V, 24 agosto 2022, n. 7446; sez. V, 4 novembre 2019, n. 7495; sez. VI, 5 aprile 2019, n. 2238; sez. VI, 11 marzo 2015, n. 1248.
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, STAZIONE appaltante
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten