Abusi edilizi su aree demaniali: esclusa la sanatoria.
Abusi edilizi su aree demaniali: esclusa la sanatoria.
Edilizia e urbanistica – Accertamento di conformità – Segnalazione certificata di inizio attività – Demanio e patrimonio dello Stato – Inammissibilità
È legittima la dichiarazione di inammissibilità della segnalazione certificata di inizio attività in accertamento di conformità, presentata ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per opere abusivamente realizzate su area demaniale, poiché l’art. 35 del medesimo decreto prevede, quale unica conseguenza dell’abuso commesso su suolo di proprietà pubblica, la demolizione a spese del responsabile, senza contemplare misure alternative, con conseguente insanabilità di tali opere (nella specie, manufatti annessi a uno stabilimento balneare in concessione sul demanio marittimo) (1).
La disciplina degli interventi abusivamente realizzati su suoli appartenenti al demanio o al patrimonio dello Stato o di enti pubblici prevede la demolizione dell'opera abusiva a spese del responsabile ed è preordinata a impedire l'indebita utilizzazione del bene pubblico. Da tale regime la giurisprudenza richiamata dal T.a.r. desume il principio dell'insuscettibilità di sanatoria degli abusi realizzati su suolo pubblico. In presenza di un'opera realizzata contra legem, è sufficiente accertare la natura pubblica del suolo e l'assenza del necessario titolo edilizio. L'ordine di demolizione assume conseguentemente carattere vincolato e non richiede una specifica motivazione sull'interesse pubblico, la comparazione degli interessi contrapposti o la considerazione del tempo trascorso dalla realizzazione dell'abuso. La mera esistenza o la successiva proroga della concessione demaniale non determina la sanatoria dell'abusività edilizia pregressa né impedisce l'adozione dell'ordine di demolizione. Nel caso esaminato, inoltre, le opere, considerate unitariamente in ragione della loro consistenza e dimensione, erano riconducibili agli interventi di nuova costruzione e richiedevano il preventivo rilascio del titolo edilizio, preceduto dall'assenso dell'amministrazione dei beni demaniali.
(1) Conformi: T.a.r. per la Sardegna, sez. I, n. 541 del 2026; Cons. Stato, sez. VII, n. 4318 del 2025; sez. VII, n. 10543 del 2024.
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
EDILIZIA e urbanistica, ACCERTAMENTO di conformità
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten