Procedimento di annullamento delle ricette irregolari: l'attività vincolata della commissione farmaceutica esclude l'avviso di avvio del procedimento

Procedimento di annullamento delle ricette irregolari: l'attività vincolata della commissione farmaceutica esclude l'avviso di avvio del procedimento


Farmacia – Annullamento delle ricette irregolari – Natura vincolata – Conseguente esclusione dell'obbligo di avviso di avvio del procedimento

 

Il procedimento di annullamento delle ricette irregolari disciplinato dall'art. 10 del d.P.R. 8 luglio 1998, n. 371 ha natura vincolata ed è distinto dal procedimento di deferimento della farmacia per violazioni convenzionali. Ne consegue che, non essendo previsto dalla disciplina speciale alcun contraddittorio con il farmacista e non residuando margini di discrezionalità in capo alla commissione farmaceutica, non trovano applicazione gli istituti partecipativi di cui agli artt. 7 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241. (1).




(1) Difformi: Cons. Stato, sez. IV, 20 marzo 2026, n. 2373; sez. II, 2 febbraio 2026, n. 829; sez. III, 6 ottobre 2025, n. 7808, secondo cui la natura vincolata del provvedimento non esclude, in via generale, l'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento, ma rileva ai fini dell'applicazione dell'art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, ove risulti evidente che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

FARMACIA

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten