Sui limiti alla ricostruzione di un edificio diruto e sull'intervento ad opponendum

Sui limiti alla ricostruzione di un edificio diruto e sull'intervento ad opponendum


Edilizia e urbanistica – Ristrutturazione edilizia – Nuova costruzione – Fabbricato diruto – Distinzione

 

Non è configurabile come ristrutturazione edilizia, ma come nuova costruzione, la ricostruzione di un edificio diruto qualora non sia possibile accertarne con sufficiente attendibilità la preesistente consistenza, in termini di volumetria, altezza e caratteristiche essenziali, non essendo a tal fine sufficiente la sola documentazione storica o catastale in assenza di adeguate evidenze fisiche del manufatto originario. (1).


In motivazione si precisa che gli atti di compravendita storici e le mappe catastali consentivano di individuare solo l’ubicazione del fabbricato, ma non i dati necessari per ricostruirne l’effettiva consistenza edilizia.

 

Edilizia e urbanistica – Nuova costruzione – Fabbricato diruto – Discplina – Applicabilità

 

La ricostruzione di un fabbricato diruto del quale residuino solo minime tracce strutturali, inidonee a definire l’esatta volumetria e configurazione originaria, integra una nuova costruzione e non un intervento di ristrutturazione edilizia, con conseguente applicazione delle regole urbanistiche vigenti al momento della domanda. (2).


Nel caso di specie, la totale assenza di coperture e strutture verticali ha impedito ogni ricostruzione attendibile del manufatto, comportando la riconduzione dell’intervento alla categoria della nuova edificazione, vietata in zona vincolata.

 

Edilizia e urbanistica – Ristrutturazione edilizia – Nuova costruzione – Fabbricato diruto – Ricostruzione – Vincolo paesaggistico – Limiti

 

In presenza di vincoli paesaggistico-ambientali e di divieto di nuove costruzioni, la ricostruzione di edifici diruti è consentita esclusivamente ove sia possibile accertare con precisione la consistenza originaria del manufatto, al fine di garantirne la fedele riproduzione. In assenza di dette evidenze è legittimo il diniego del permesso di costruire. (3).


In motivazione la sezione ha evidenziato che la particolare valenza paesaggistica dell’area rafforza l’esigenza di rigoroso accertamento della preesistenza, quale condizione imprescindibile per evitare trasformazioni urbanistiche non consentite.

 

Giustizia amministativa – Processo amministrativo – Intervento ad oppnendum – Interesse – Configurabilità

 

Nel processo amministrativo è ammissibile l’intervento ad opponendum di soggetti che, pur non titolari di un interesse giuridico diretto, vantino un interesse di fatto, anche riflesso, al mantenimento del provvedimento impugnato, come nel caso dei proprietari di immobili limitrofi interessati alla tutela del contesto paesaggistico. (4).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 3 aprile 2025, n. 2857; 17 febbraio 2023, n. 1681; sez. II, 15 dicembre 2020, n. 8035.

(2) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 3 aprile 2025, n. 2857; 17 febbraio 2023, n. 1681; sez. II, 15 dicembre 2020, n. 8035.

(3) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 3 aprile 2025, n. 2857; 17 febbraio 2023, n. 1681; sez. II, 15 dicembre 2020, n. 8035.

(4) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 1° dicembre 2025, n. 9440; sez. V, 14 agosto 2024, n. 7141.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

EDILIZIA e urbanistica, RISTRUTTURAZIONE edilizia

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten