Sull’inedificabilità da vincolo cimiteriale
Sull’inedificabilità da vincolo cimiteriale
Edilizia e urbanistica – Vincoli conformativi ed espropriativi – Vincolo cimiteriale – Inedificabilità – Deroga – Interesse pubblico
Il vincolo cimiteriale, pur configurandosi quale limitazione legale della proprietà privata a carattere generale e assoluto, finalizzata alla tutela di una pluralità di interessi pubblici quali la salubrità, la sacralità del luogo di sepoltura e la possibilità di un’espansione ordinata del cimitero nel tempo, ammette la realizzazione di opere che risultino compatibili con tali finalità (come, ad esempio, di un parcheggio funzionalmente connesso alla fruizione del cimitero), in quanto inidonee ad alterare il delicato equilibrio di interessi sotteso alla norma. La situazione di inedificabilità prodotta dal vincolo cimiteriale è suscettibile di essere rimossa solo in ipotesi eccezionali e comunque solo per considerazioni di interesse pubblico; con la conseguenza che la procedura di riduzione della fascia inedificabile resta attivabile nel solo interesse pubblico. (1).
Nella fattispecie in esame, il collegio, nel pronunciarsi sulla deliberazione di deroga alla fascia di rispetto cimiteriale, per la realizzazione di un impianto di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno rinnovabile, assume che il parere favorevole reso dall’ASL, “limitatamente alla richiesta di deroga alla fascia di rispetto cimiteriale”, si fonda sulla continuità dell’intervento con infrastrutture ferroviarie esistenti, sulla separazione fisica tra l’area di progetto e il cimitero e sulle finalità pubblica dell’opera. Rimarca poi che il richiamo alla preesistente compresenza tra cimitero ed infrastruttura ferroviaria non costituisce argomento sostitutivo del giudizio igienico-sanitario, bensì elemento fattuale idoneo a dimostrare l’assenza di un aggravamento delle condizioni ambientali e sanitarie derivante dal nuovo intervento.
(1) Conformi: T.a.r. per la Toscana, sez. III, 9 gennaio 2026, n. 35; T.a.r. per la Lombardia, sez. II, 17 marzo 2025, n. 892; Cons. Stato, sez. VI, 2 luglio 2024, n. 5825; T.a.r. per la Campania, sez. II, 18 novembre 2024, n. 6298.
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
EDILIZIA e urbanistica, VINCOLI conformativi ed espropriativi
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten