Sulla natura giuridica di RFI Spa ai fini della qualificazione come bene culturale di un immobile dalla stessa espropriato
Sulla natura giuridica di RFI Spa ai fini della qualificazione come bene culturale di un immobile dalla stessa espropriato
Sulla natura giuridica di RFI Spa ai fini della qualificazione come bene culturale di un immobile dalla stessa espropriato
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Organismo di diritto pubblico – Impresa pubblica – Rete ferroviaria italiana s.p.a. – Qualificazione
Rete ferroviaria italiana s.p.a., deve essere qualificata come impresa pubblica operante secondo logiche di mercato, con assunzione del rischio di impresa e perseguimento di obiettivi di efficienza economica, e non come organismo di diritto pubblico, con conseguente esclusione dalla categoria dei soggetti di cui all’art. 10 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 ("codice dei beni culturali e del paesaggio"). (1).
Con la presente sentenza il Consiglio di Stato, nel confermare la sentenza di prime cure, ha dunque condiviso la prospettazione di RFI, che aveva dedotto che i beni destinati ad essere acquisiti al proprio patrimonio per effetto dell’esproprio, in quanto in precedenza appartenenti a privati e non gravati da vincolo culturale, non potessero ritenersi assoggettati automaticamente al regime previsto per i beni culturali appartenenti a soggetti pubblici, difettando il requisito dell’originaria appartenenza pubblica, precisando che, come già dedotto in prime cure - motivo assorbito e riproposto in appello da RFI - RFI non rientrasse tra i soggetti pubblici indicati dall’art. 10, comma 1, del codice dei beni culturali, né potesse essere qualificata come organismo di diritto pubblico, dovendo piuttosto essere considerata impresa pubblica operante nei settori speciali. Ciò avendo riguardo per un verso alla previsione dell’art. 1, comma 1, lett. e), dell’allegato I.1 al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, laddove definisce l'organismo di diritto pubblico, e per altro verso alla previsione dell’art. 1, comma 1, lett. f) del medesimo allegato, laddove definisce l'impresa pubblica. Ha al riguardo precisato che la Corte di giustizia ha chiarito che un’impresa non è riconducibile alla nozione di organismo di diritto pubblico se presenti le seguenti caratteristiche: operi in normali condizioni di mercato, persegua lo scopo di lucro e subisca le perdite connesse all’esercizio della sua attività (Corte di giustizia, 10 maggio 2001 cause riunite C-223/99 e C-260/99; Corte di Giustizia 27 febbraio 2003, causa C-373/00, Adolf Truley). Con il che la Corte di giustizia ha mostrato di privilegiare maggiormente le modalità di gestione che il tipo di finalità perseguita, in tal modo palesando la volontà di distinguere tra “imprese vere”, che operano secondo un metodo economico e “imprese apparenti”, in quanto mosse da logiche diverse da quelle economiche (Corte di giustizia, sez. V, 10 aprile 2018, in causa C 393/06, punto 45).
Espropriazione per pubblico interesse – Soggetti
L’attribuzione o l’esercizio di poteri espropriativi per la realizzazione di opere pubbliche non comporta, di per sé, la qualificazione del soggetto esercente come pubblica amministrazione, né ne determina l’assimilazione ai soggetti pubblici rilevanti ai sensi dell’art. 10 del d.lgs.22 gennaio 2004, n. 42 ("codice dei beni culturali e del paesaggio"). (2).
Beni culturali, paesaggistici e ambientali – Vincolo culturale – Presupposti
La presunzione legale di interesse culturale di cui all’art. 10, comma 1, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 ("codice dei beni culturali e del paesaggio"), opera esclusivamente in relazione a beni appartenenti originariamente ai soggetti espressamente indicati dalla norma e non si estende ai beni già appartenenti a privati per il solo fatto del successivo trasferimento nella sfera pubblica. (3).
(1) Conformi: Sui requisiti dell’organismo di diritto pubblico: Cons. Stato, sez. VI, 9 marzo 2026, n. 1876.
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, ORGANISMO di diritto pubblico
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten