Meccanismo di adeguamento automatico dei prezzi, revisione dei prezzi e profili di giurisdizione
Meccanismo di adeguamento automatico dei prezzi, revisione dei prezzi e profili di giurisdizione
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Adeguamento automatico – Giudice ordinario
L'automatico meccanismo di adeguamento dei prezzi, ex art. 26 del d.l. n. 50/2022 (conv. dalla l. n. 91/2022), non attribuisce all'amministrazione alcun potere pubblicistico di valutazione comparativa di interessi privati e pubblici sia in ordine al riconoscimento del relativo diritto (an) che alla determinazione del relativo importo (quantum), con la conseguenza che la relativa controversia, attenendo all’esecuzione di obbligazioni contrattuali in relazione alle quali la ditta appaltatrice è titolare di un diritto soggettivo, è devoluta alla giurisdizione ordinaria. (1).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Revisione dei prezzi – Giudice amministrativo
La disciplina, di cui alla lettera a) dell’art. 29 del d.l. n. 4/2022 (conv. dalla legge n. 25/2022), non correla l’inserimento delle clausole di revisione dei prezzi a parametri stringenti e oggettivi, prevedendo un rinvio all’art. 106, co. 1, lett. a), secondo periodo, del d.lgs. n. 50 del 2016 il quale, a sua volta, conferisce all’amministrazione un ampio potere valutativo in merito al contenuto delle clausole di modifica. A fronte del potere discrezionale attribuito dalla norma all’amministrazione in sede di adozione del bando, la posizione giuridica del privato assurge ad interesse legittimo al corretto esercizio del potere, il cui sindacato spetta al giudice amministrativo. (2).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalti di servizi, forniture e lavori – Revisione dei prezzi – Norma imperativa – Eterointegrazione
L’art. 29, co. 1, lett. a) del d.l. n. 4/2022 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2022, n. 25è norma imperativa, finalizzata a tutelare l’equilibro economico dei contratti pubblici a fronte dei rincari eccezionali dei materiali, che deve trovare applicazione anche in assenza di specifica pattuizione tra le parti ovvero in presenza di pattuizioni; sicché, laddove la stazione appaltante manchi di inserire, negli atti di indizione di una gara, che rispetti i limiti temporali prescritti dalla norma, la clausola di revisione dei prezzi, opera il meccanismo dell’eterointegrazione cogente prevista dall’art. 1339 c.c., a prescindere da una preventiva impugnazione degli atti di gara presupposti. (3).
(1) Conformi: Cass. civ., sez. un., ord. 12 febbraio 2026, n. 3177; T.a.r. per la Sicilia, Catania, sez. V, 16 febbraio 2026, n. 488; Cons. Stato, sez. V, 4 dicembre 2025, n. 9568. Difformi: T.a.r. per il Lazio, sez. IV ter, 24 dicembre 2025, n. 23690.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 19 febbraio 2026, n. 1321.
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di lavori
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di servizi
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten