News UM n. 36/2026. È incostituzionale la norma introdotta nel d.l. “milleproroghe” che introduce una disciplina permanente relativamente alle designazioni nelle camere di commercio

News UM n. 36/2026. È incostituzionale la norma introdotta nel d.l. “milleproroghe” che introduce una disciplina permanente relativamente alle designazioni nelle camere di commercio

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disposizione inserita, in sede di conversione, nel decreto-legge c.d. “milleproroghe” che disciplina i soggetti legittimati a effettuare designazioni nelle camere di commercio, ritenendola estranea al contenuto originario del decreto. La disposizione, infatti, non proroga termini né introduce misure temporanee, ma stabilisce regole ordinarie e permanenti. La Corte ribadisce che il c.d. “milleproroghe” non può essere utilizzato per veicolare discipline generali prive di collegamento con finalità di proroga o con esigenze contingenti. Inoltre precisa i limiti del proprio controllo quando il vulnus deriva da norme regolamentari, demandando al giudice remittente la verifica della loro conformità alla legge e alla Costituzione.