Sulla giurisdizione del g.o. in relazione alle controversie concernenti lo sgombero dei beni del patrimonio disponibile e sull'acquisizione dell'opera abusiva

Sulla giurisdizione del g.o. in relazione alle controversie concernenti lo sgombero dei beni del patrimonio disponibile e sull'acquisizione dell'opera abusiva


Beni pubblici – Ente locale – Patrimonio disponibile – Ordine rilascio – Autotutela esecutiva – Inammissibilità – Giurisdizione – Giudice ordinario


La controversia relativa ad un ordine di sgombero di un locale di proprietà comunale facente parte del patrimonio disponibile dell’ente territoriale appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di un rapporto di matrice negoziale, da cui derivano in capo ai contraenti posizioni giuridiche paritetiche qualificabili in termini di diritto soggettivo, nel cui ambito l’amministrazione agisce iure privatorum non soltanto nella fase genetica e funzionale del rapporto, ma anche nella fase patologica, traducentesi nell'assenza dei poteri di autotutela esecutiva, di cui all'art. 823 c.c. (1).

 

Beni pubblici – Acquisizione opera abusiva e area di sedime patrimonio comune – Patrimonio disponibile  – Vendita – Giustizia amministrativa – Privato – Difetto legittimazione attiva


L'art. 31, comma 5, d.P.R. 6 giugno 2001, n.  380 (così come modificato dall'art. 1, comma 1, lettere c-ter) e d) del d.l. 29 maggio 2024, n. 69, convertito con modificazioni dalla l. 24 luglio 2024, n. 105),  prevede la possibilità per il comune di vendere l'opera abusiva non demolita e l'area di sedime, acquisite al patrimonio del comune,   se l'opera non contrasta con importanti interessi urbanistici, culturali, paesaggistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico, non occorrendo la sdemanializzazione del bene. Al verificarsi ipso iure dell’effetto traslativo della proprietà, segue, sul piano del processo amministrativo, l’ulteriore conseguenza che il privato non è legittimato a proporre azioni intese alla conservazione e tutela del bene non più di sua proprietà, denunciando l’illegittimità dell’ordinanza di sgombero. (2).


(1) Conformi: giurisprudenza costante: ex multis, fra le più recenti, Cass. civ., sez. un., ord. 6 giugno 2024, n. 15911; Cons. Stato, sez. V, 28 agosto 2024, n. 7282; T.a.r. per la Campania, Salerno, sez. II, 24 aprile 2025, n. 778; T.a.r. per il Lazio, sez. IV stralcio, 29 luglio 2024, n. 15378; T.a.r per la Campania, sez. VII, 07 marzo 2023, n. 1467.

(2) Conformi: Quanto alla seconda parte della massima: C.g.a., sez. giur., 15 settembre 2023, n. 569.


Veröffentlichungsjahr:

2025

Sachbereich:

BENI pubblici

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten