Inefficace sine die la SCIA edilizia presentata al di fuori del suo ambito applicativo

Inefficace sine die la SCIA edilizia presentata al di fuori del suo ambito applicativo


Edilizia e urbanistica – Mutamento di destinazione tra categorie d'uso – Permesso di costruire – Necessità – SCIA – Autotutela – Annullamento d'ufficio – Esclusione – Inefficacia – Sussistenza

 

La presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività (scia) afferente a un intervento edilizio (nella specie, con mutamento di destinazione tra categorie d’uso funzionalmente distinte: da attività produttiva – artigianale a commerciale) sottratto al suo ambito applicativo – perché subordinato al diverso strumento del permesso di costruire ovvero perché precluso in astratto e a priori – è destinata a rimanere improduttiva di effetti, non essendo invocabile il relativo regime giuridico incentrato sulla tempestività dell’intervento repressivo amministrativo, esercitabile entro rigorosi limiti temporali, superati i quali si consolida la posizione giuridica del privato segnalante. Pertanto, non trova neppure applicazione l'articolo 21 nonies, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241 che è deputato a disciplinare esclusivamente la diversa fattispecie di esercizio dei poteri inibitori in relazione ad una scia efficace. (1).




(1) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. VII, 20 aprile 2022, n. 2728; Cons. Stato, sez. VI, 23 agosto 2021, n. 5999; in parte: Cons. Stato, sez. III, 8 maggio 2024, n. 4127; sez. VI, 12 luglio 2021, n. 5264; T.a.r. per la Campania, sez. VII, 3 luglio 2023, n. 3963 (sulla necessità del permesso di costruire per gli interventi edilizi che comportano il mutamento di destinazione tra categorie d’uso funzionalmente distinte).


Veröffentlichungsjahr:

2025

Sachbereich:

EDILIZIA e urbanistica, PERMESSO di costruire

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten