Autorizzazione unica per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti: bilanciamento tra pareri discordanti nella conferenza di servizi
Autorizzazione unica per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti: bilanciamento tra pareri discordanti nella conferenza di servizi
Autorizzazione unica per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti: bilanciamento tra pareri discordanti nella conferenza di servizi
Ambiente - Autorizzazione unica - Rifiuti - Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti - Atto amministrativo - Conferenza di servizi - Pareri favorevoli - Pareri sfavorevoli - Bilanciamento - Motivazione
È illegittimo il provvedimento di autorizzazione unica di cui all’art. 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (codice dell’ambiente) per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti qualora difetti ogni riferimento ai contenuti dei pareri negativi resi dalle amministrazioni partecipanti alla conferenza di servizi di cui al comma 3 e non siano spiegate le ragioni della prevalenza riconosciuta ai pareri favorevoli. Difatti, in presenza di pareri discordanti resi nella conferenza di servizi, l’amministrazione procedente è tenuta ad operare il bilanciamento tra quelli negativi e quelli positivi, stabilendo a quali dare la prevalenza, fermo restando che, in caso di rilascio dell’autorizzazione, la prevalenza dei pareri favorevoli può considerarsi in re ipsa solo se, in sede di valutazione dei pareri negativi, le ragioni poste a fondamento di tali pareri risultino non fondate. (1).
Ambiente - Autorizzazione unica - Rifiuti - Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti - Atto amministrativo - Conferenza di servizi - Dissenso delle amministrazioni partecipanti - Giustizia amministrativa - Legittimazione al ricorso
In caso di impugnazione dell’autorizzazione unica per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti ai sensi dell’art. 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (codice dell’ambiente), sussiste la legittimazione al ricorso degli enti partecipanti alla conferenza di servizi titolari di interessi sensibili, tra cui rientrano quelli in materia urbanistico – paesaggistica, che abbiano espresso formale e motivato dissenso rispetto alla determinazione finale. (2).
Ambiente - Autorizzazione unica - Rifiuti - Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti - Atto amministrativo - Conferenza di servizi - Dissenso delle amministrazioni partecipanti - Giustizia amministrativa - Legittimazione al ricorso
La legittimazione ad agire degli enti partecipanti alla conferenza di servizi nel procedimento di autorizzazione unica di cui all’art. 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (codice dell’ambiente) per nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti non è esclusa dalla mancata opposizione espressa nella conferenza di servizi ai sensi dell’articolo 14 quinquies, della legge 7 agosto 1990, n. 241, in quanto il mancato esercizio di questa facoltà non preclude la tutela giurisdizionale. (3).
Ambiente - Autorizzazione unica - Rifiuti - Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti - Giustizia amministrativa - Legittimazione al ricorso - Vicinitas - Interesse a ricorrere - Immagine - Reputazione
La realizzazione di un impianto di smaltimento di rifiuti speciali in posizione prossima a una concessione di acque minerali può determinare una lesione degli interessi del titolare di essa, quantomeno sotto il profilo dell’immagine e della reputazione dell’operatore economico, ravvisandosi in tale ipotesi sia la legittimazione al ricorso in ragione della vicinitas, sia l’interesse a ricorrere correlato ad uno specifico pregiudizio che può essere desunto dall’insieme delle allegazioni racchiuse nel ricorso. (4).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. V, 15 settembre 2023, n. 5117; T.a.r. per la Puglia, sez. III, 15 ottobre 2021, n. 1511; T.a.r. per la Sicilia, Catania, sez. I, 7 dicembre 2021, n. 3692; T.a.r. per la Toscana, sez. II, 6 marzo 2020, n. 286.
(3) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 21 maggio 2024, n. 4527; sez. IV, 10 dicembre 2020, n. 7884; T.a.r. per il Lazio, sez. III, 9 dicembre 2022, n. 16488.
(4) Conformi: in parte: Cons. Stato, Ad. plen., 9 dicembre 2021, n. 22 su legittimazione e interesse a ricorrere come condizioni dell’azione distinte e autonome.
Veröffentlichungsjahr:
2025
Sachbereich:
AMBIENTE, AUTORIZZAZIONE unica
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten