Il comune può confermare la scelta urbanistica annullata se motiva il sacrificio dell'affidamento del privato.
Il comune può confermare la scelta urbanistica annullata se motiva il sacrificio dell'affidamento del privato.
Il comune può confermare la scelta urbanistica annullata se motiva il sacrificio dell'affidamento del privato.
Giustizia amministrativa – Giudizio di ottemperanza – Edilizia e urbanistica – Pianificazione urabnistica – Riedizione del potere discrezionale – Limiti del sindacato
Qualora il giudicato di annullamento di una scelta urbanistica abbia imposto all'amministrazione di riesercitare il potere pianificatorio, previa adeguata ponderazione del legittimo affidamento maturato dal privato e con specifica motivazione delle ragioni giustificatrici della nuova determinazione, non costituisce violazione o elusione del giudicato la reiterazione della medesima scelta, purché l'amministrazione abbia effettivamente rinnovato la valutazione degli interessi coinvolti ed esplicitato le ragioni per le quali l'interesse pubblico debba prevalere sull'affidamento del privato. Resta riservato al giudice della cognizione, previa conversione del rito, il sindacato sull'eventuale insufficienza, incongruità o irragionevolezza della nuova scelta pianificatoria e della relativa motivazione. (1).
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. VII, 23 luglio 2024, n. 6623
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
GIUSTIZIA amministrativa, GIUDIZIO di ottemperanza
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten