Sulla spendibilità del requisito di capacità tecnica maturato dalla consorziata esecutrice di un consorzio di cooperative

Sulla spendibilità del requisito di capacità tecnica maturato dalla consorziata esecutrice di un consorzio di cooperative


Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Requisiti di partecipazione – Capacità tecnico–professionale – Bando disciplinare, lettera di invito – Società di cooperative – Consorziata esecutrice

 

Qualora la lex specialis di gara richieda, quale requisito di capacità tecnico-professionale, l’avvenuto svolgimento di servizi analoghi nel triennio di riferimento, la consorziata di un consorzio di cooperative può spendere, ai fini della partecipazione alla gara, l’esperienza direttamente maturata quale esecutrice delle prestazioni, ancorché il contratto sia formalmente intestato al consorzio, poiché rileva l’effettivo svolgimento del servizio e non la titolarità formale del rapporto contrattuale. (1).


In motivazione la sezione ha precisato che il disciplinare richiedeva agli operatori economici di avere “svolto” un servizio analogo di pulizia nel triennio antecedente; in presenza di tale formulazione, la stazione appaltante non poteva interpretare il requisito come riferito esclusivamente al soggetto intestatario del contratto. La cooperativa aggiudicataria aveva infatti eseguito concretamente i servizi nell’ambito di un contratto stipulato tra il Consorzio nazionale servizi e Rete ferroviaria italiana s.p.a., maturando direttamente l’esperienza professionale richiesta dalla legge di gara.

 

Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Requisiti di partecipazione – Capacità tecnico–professionale – Ratio

 

I requisiti di capacità tecniche e professionali previsti dall’art. 100 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ("codice dei contratti pubblici") sono diretti ad accertare l’effettiva idoneità dell’operatore economico all’esecuzione dell’appalto e devono pertanto essere valutati con riguardo all’esperienza concretamente acquisita nello svolgimento delle prestazioni, anziché  con riguardo a requisiti formali non previsti nella lex specialis di gara. (2).



 

Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Requisiti di partecipazione – Bando disciplinare, lettera di invito – Interpretazione – Massima partecipazione

 

In materia di contratti pubblici, quando la lex specialis individua in modo chiaro e univoco il contenuto di un requisito di partecipazione, non è consentito introdurre in via interpretativa condizioni ulteriori o più restrittive rispetto a quelle espressamente previste, poiché ciò determinerebbe un’indebita integrazione delle regole di gara e una restrizione della concorrenza, in violazione del principio di massima partecipazione. (3).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 30 luglio 2025, n. 6754; 24 luglio 2025, n. 6604 e n. 6599.

(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 16 marzo 2026, n. 2144; 30 luglio 2025, n. 6754; 24 luglio 2025, n. 6604 e n. 6599.

(3) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 16 marzo 2026, n. 2144; 11 dicembre 2025, n. 9802; 15 febbraio 2023 n. 1589.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, REQUISITI di partecipazione

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten