Riadozione del provvedimento annullato: ratio ed ambito applicativo

Riadozione del provvedimento annullato: ratio ed ambito applicativo


Atto amministrativo – Procedimento in genere – Riesercizio del potere – Presupposti – Passaggio in giudicato della sentenza – Non necessità

 

Il procedimento semplificato di cui all'art. 21-decies della legge 7 agosto 1990, n. 241 non è subordinato al passaggio in giudicato della sentenza di annullamento, potendo l'amministrazione procedere all'immediata riadozione del provvedimento anche a seguito di sentenza non definitiva, ferma la necessità di motivare in ordine alla necessità ed indifferibilità sulla base degli interessi pubblici e privati coinvolti ed avendo riguardo al residuo grado di incertezza in merito all’adeguamento alla pronuncia del giudice, con salvezza degli atti già emanati e non colpiti dalla sentenza di annullamento. (1).


In motivazione la sezione ha affermato che tale interpretazione è sorretta dalla considerazione che le sentenze amministrative di primo grado hanno efficacia caducante immediata; l'amministrazione può quindi riesercitare subito il potere, per evitare stasi o incertezza dell'azione amministrativa, anche a tutela del privato destinatario del provvedimento favorevole.
Riguardo alla ratio e all'ambito applicativo dell'art. 21-decies della l. n. 241 del 1990 inserito dall'art. 12, comma 1, lett. i-bis), del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, si veda in dottrina: i) GALLO, La riemissione del provvedimento amministrativo, in giustiziainsieme.it, 22 ottobre 2021; ii) FRACCHIA, PANTALONE, La fatica di semplificare: procedimenti a geometria variabile, amministrazione difensiva, contratti pubblici ed esigenze di collaborazione del provato "responsabilizzato", in federalismi.it, 30 dicembre 2020.

 

Atto amministrativo – Procedimento in genere – Riesercizio del potere – Ambito di applicazione – Estensione – Ammissibilità

 

L’istituto della riadozione dell'atto annullato di cui all’art. 21-decies della legge 7 agosto 1990, n. 241 è applicabile non solo ai procedimenti autorizzatori e alle valutazioni di impatto ambientale espressamente richiamati dalla norma in via esemplificativa, ma a tutte le fattispecie nelle quali l’amministrazione sia chiamata a riesercitare un potere discrezionale a seguito di annullamento, purché i vizi siano emendabili e non siano intervenute sopravvenienze ostative. (2).


In applicazione di tale principio la sezione ha ritenuto che, in caso di annullamento giurisdizionale limitato ad una fase del procedimento, è legittima la riattivazione dell’iter mediante integrazione dell’istruttoria necessaria (nella specie, della valutazione ambientale strategica), con contestuale conservazione degli atti precedenti non colpiti da vizi, senza necessità di integrale rinnovazione del procedimento urbanistico.

 

Atto amministrativo – Procedimento in genere – Riesercizio del potere – Natura – Funzione – Portata generale dell'istituto

 

L’art. 21-decies della legge 7 agosto 1990, n. 241 esprime un principio generale di semplificazione e conservazione dell’azione amministrativa, consentendo la riadozione del provvedimento a seguito di annullamento giurisdizionale mediante la salvezza degli atti endoprocedimentali non viziati e la rinnovazione del solo segmento procedimentale affetto da illegittimità. (3).


Nella fattispecie esaminata veniva in rilievo la riedizione della procedura di VAS, con salvezza degli atti endoprocedimentali e degli assensi già acquisiti nell'ambito del procedimento originario, resasi necessaria a seguito dell'annullamento giurisdizionale, pronunciato dal T.a.r. con statuizione successivamente confermata in sede di appello dal Consiglio di Stato, in pendenza del giudizio, del provvedimento di esclusione dalla VAS, il cui effetto caducatorio aveva determinato l'arresto procedimentale dell'iter approvativo del piano esecutivo convenzionato.

 

Atto amministrativo – Procedimento in genere – Riesercizio del potere – Giudicato – Preclusioni – Atti endoprocedimentali non annullati – Riproposizione delle censure – Inammissibilità

 

A seguito della riemissione del provvedimento ai sensi dell’art. 21-decies della legge 7 agosto 1990, n. 241, è preclusa ai ricorrenti la riproposizione di censure relative ad atti endoprocedimentali, pareri o nulla osta non colpiti dalla precedente sentenza di annullamento, imponendosi un limite alla reiterazione delle impugnazioni in base al principio del c.d. “one shot”. (4).



 

Edilizia e urbanistica – Piano esecutivo convenzionato – Piemonte – Legittimazione alla presentazione – Proprietà dei terreni – Requisito dei due terzi – Prova

 

Ai sensi dell’art. 43 della l. reg. Piemonte 5 dicembre 1977, n. 56, la legittimazione alla presentazione di un piano esecutivo convenzionato richiede la titolarità di almeno i due terzi del valore degli immobili interessati; tale requisito può ritenersi soddisfatto ove risulti, anche documentalmente, l’intervenuto acquisto dell’intera proprietà dell’area da parte del proponente, essendo irrilevanti contestazioni generiche e non provate. (5).



 

Edilizia e urbanistica – Piano attuativo – Successione di piani – Piano precedente non attuato – Sostituzione implicita – Ammissibilità

 

La presentazione e approvazione di un nuovo piano attuativo di iniziativa privata relativo alla medesima area comporta l’implicita rinuncia al precedente piano non attuato e la sua sostituzione, senza necessità di un formale provvedimento di revoca, qualora dal complesso degli atti emerga la volontà dell’amministrazione di disciplinare integralmente l’ambito territoriale. (6).




(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Conformi: in parte: T.a.r. per la Campania, sez. III, 26 maggio 2021, n. 3496 secondo cui l’art. 21-decies, pur letteralmente riferito soltanto all’ipotesi di annullamento dell’atto autorizzatorio in sede giurisdizionale, può ritenersi espressione di un “principio semplificatorio” che consente l’applicazione della disposizione anche nel caso in cui vi sia stato un intervento in sede di autotutela amministrativa.

(4) Conformi: T.a.r. per le Marche, sez. I, 29 aprile 2025, n. 314.

(5) Non risultano precedenti negli esatti termini
(6) Non risultano precedenti negli esatti termini


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

ATTO amministrativo, PROCEDIMENTO in genere

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten