Alla Corte di giustizia UE i dubbi sulla nozione di “gestore di infrastruttura fisica” e sull’estensione dell’obbligo di accesso all'infrastruttura fisica

Alla Corte di giustizia UE i dubbi sulla nozione di “gestore di infrastruttura fisica” e sull’estensione dell’obbligo di accesso all'infrastruttura fisica


Comunicazioni elettroniche – Impianto radio base per comunicazioni ad alta velocità – Accesso alle infrastrutture di terzi – Obbligo – Disciplina UE – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE

 

Va rimesso alla Corte di giustizia dell’UE il seguente quesito interpretativo: “Se gli artt. 2 e 3 della direttiva n. 2014/61/UE, anche in combinato con l’art. 57, comma 4, della direttiva n. 2018/1972/UE, vadano interpretati nel senso, che il diritto di accesso all’infrastruttura fisica può esercitarsi solo nei confronti delle imprese che esercitano un’attività di trasporto qualificabile come servizio pubblico, oppure nel senso che il diritto di accesso all’infrastruttura fisica possa esercitarsi anche nei confronti delle imprese, che esercitano un’attività di trasporto non qualificabile come servizio pubblico”. (1).


la presente ordinanza è stata oggetto della News UM n. 29 del 12 marzo 2026


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

COMUNICAZIONI (elettroniche, radiofoniche, telefoniche, televisive)

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten