News UM n. 79/2024. Nessun onere supplementare per gli operatori di servizi d’intermediazione on line
News UM n. 79/2024. Nessun onere supplementare per gli operatori di servizi d’intermediazione on line
News UM n. 79/2024. Nessun onere supplementare per gli operatori di servizi d’intermediazione on line
I giudici di Lussemburgo chiariscono che una normativa nazionale che impone ai fornitori di servizi di intermediazione on line e di motori di ricerca on line, a pena di sanzioni, specifici oneri amministrativi e patrimoniali - consistenti nell’iscrizione in un registro comportante la trasmissione di dettagliate informazioni sulla propria organizzazione e nella corresponsione di un contributo economico - non è compatibile con il diritto eurounitario.- News n. 79 del 2 settembre 2024 , (400385kb)
- Corte di giustizia UE, sez. II, 30 maggio 2024, C-662/22 e C-667/22, Airbnb Ireland UC, Amazon Services Europe Sarl c. Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Veröffentlichungsjahr:
2024
Sachbereich:
UNIONE Europea