News UM n. 70/2024. I giudici di Lussemburgo chiariscono che lo Stato italiano può acquisire gratuitamente le opere fisse degli stabilimenti al termine delle concessioni balneari

News UM n. 70/2024. I giudici di Lussemburgo chiariscono che lo Stato italiano può acquisire gratuitamente le opere fisse degli stabilimenti al termine delle concessioni balneari

La Corte di giustizia UE ha stabilito che alla scadenza delle concessioni lo Stato può acquisire i beni insistenti sulla spiaggia, senza alcun indennizzo agli imprenditori.Secondo i giudici di Lussemburgo le norme del codice della navigazione non sono incompatibili con i trattati europei che garantiscono la libertà di impresa perché tutti gli operatori, quando presentano un’offerta per ottenere una concessione, non possono ignorare che le concessioni abbiano una durata determinata e sono revocabili e che le opere medio tempore realizzate siano acquisite alla mano pubblica. Con l’occasione la Corte di giustizia UE ha ribadito un principio che finora in Italia è stato poco applicato: quello secondo il quale nella gestione delle concessioni balneari deve essere garantita la concorrenza.