Sull’illegittimità della sanzione acquisitiva emessa nei confronti del comproprietario non destinatario della presupposta ordinanza di demolizione
Sull’illegittimità della sanzione acquisitiva emessa nei confronti del comproprietario non destinatario della presupposta ordinanza di demolizione
Sull’illegittimità della sanzione acquisitiva emessa nei confronti del comproprietario non destinatario della presupposta ordinanza di demolizione
Edilizia e urbanistica – Acquisizione al patrimonio del comune – Comproprietario pretermesso – Illegittimità
È illegittimo il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale emesso nei confronti del comproprietario dell’immobile abusivo, laddove la presupposta ordinanza di demolizione non solo non sia stata notificata a quest’ultimo, ma nemmeno lo individui quale destinatario e nulla abbia inteso ingiungergli. In tal caso, indipendentemente dalla piena conoscenza eventualmente raggiunta dell’ingiunzione, il comproprietario non può qualificarsi inottemperante rispetto ad un ordine rivolto esclusivamente ad altro comproprietario (1).
In motivazione, la sezione ha precisato che, in difetto di un ordine di demolizione rivolto a tutti i comproprietari, la fattispecie acquisitiva non può ritenersi perfezionata. Spetta, pertanto, all’amministrazione riesercitare il potere residuo, ferma l’irretrattabilità dell’ordine di demolizione nei confronti della comproprietaria controinteressata.
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. II , 13 giugno 2024 , n. 5304; 9 gennaio 2023 , n. 253
Veröffentlichungsjahr:
2025
Sachbereich:
EDILIZIA e urbanistica, ACQUISIZIONE al patrimonio del comune
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten