Contratti attivi della pubblica amministrazione e obbligo di motivazione.

Contratti attivi della pubblica amministrazione e obbligo di motivazione.


Concessioni amministrative – Concessioni di beni e servizi – Contratti attivi – Valutazione delle offerte tecniche – Punteggio numerico – Obbligo di motivazione – Principio di concorrenza, trasparenza e imparzialità

 

La concessione a titolo oneroso di beni pubblici, pur rientrando tra i contratti attivi esclusi dall’applicazione del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in quanto volta all’attribuzione di beni economicamente contendibili, è soggetta ai principi di cui all’art. 13, comma 5, del medesimo decreto, e in particolare di concorrenza, di imparzialità e di trasparenza. Ne consegue che il punteggio numerico attribuito alle offerte tecniche assolve all’obbligo di motivazione soltanto quando i criteri di valutazione siano sufficientemente predeterminati e analitici, sì da rendere intelligibile l’iter logico seguito dalla commissione; ove tale condizione non ricorra, il giudizio espresso in forma numerica deve essere accompagnato da un’ulteriore motivazione, non potendo il relativo difetto essere colmato per la prima volta in sede processuale. (1).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. VII, 20 giugno 2025, n. 5392; 17 maggio 2024, n. 4410. Sul principio per il quale le difese processuali possono chiarire o illustrare una motivazione già ricavabile dall’atto e dalla relativa istruttoria, ma non possono introdurre per la prima volta le ragioni determinanti di una valutazione discrezionale quando queste non siano ricostruibili sulla base degli atti del procedimento, v. Cons. Stato, sezione V, 29 aprile 2025, n. 3632.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

CONCESSIONI amministrative, CONCESSIONI di beni e servizi

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten