Sono legittimi i limiti posti dal C.p.g.a. alle docenze dei magistrati amministrativi nei corsi privati di preparazione ai concorsi, estesi anche ai podcast.
Sono legittimi i limiti posti dal C.p.g.a. alle docenze dei magistrati amministrativi nei corsi privati di preparazione ai concorsi, estesi anche ai podcast.
Sono legittimi i limiti posti dal C.p.g.a. alle docenze dei magistrati amministrativi nei corsi privati di preparazione ai concorsi, estesi anche ai podcast.
Magistrati amministrativi – Incarichi extragiudiziari – Docenze – Limiti
È legittima la delibera del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa che subordina l'autorizzazione dei magistrati amministrativi allo svolgimento di incarichi di docenza, nei corsi di preparazione ai concorsi pubblici organizzati da enti privati di formazione, al rispetto di un numero massimo di 150 iscritti paganti per corso, di 40 giornate complessive e di 5 ore giornaliere di impegno didattico, nei quali limiti è computata anche l'attività di correzione degli elaborati. (1).
In motivazione il T.a.r. ha precisato che: i) il C.p.g.a. gode di ampia discrezionalità nel disciplinare l'attività extragiudiziaria di docenza, individuando il punto di equilibrio tra il riconoscimento della stessa quale strumento di arricchimento professionale e l'esigenza di preservarne il carattere accessorio rispetto alla funzione giurisdizionale, sicché la scelta è sindacabile nei soli limiti della manifesta illogicità o irragionevolezza; ii) il numero degli iscritti non è parametro eccentrico rispetto all'impegno richiesto al docente, che di regola cresce al crescere dei discenti (correlazione che si attenua, senza eliminarsi, per i corsi da remoto), ed era già impiegato, quale parametro indicativo, dalla disciplina previgente; iii) il limite numerico previene la sproporzione tra i ricavi dell'ente organizzatore e il compenso massimo percepibile dal magistrato (nella specie, 60.000 euro lordi annui), suscettibile di pregiudicarne il decoro e la dignità; iv) l'esclusione dal computo di chi partecipa a titolo gratuito risponde alla diversa finalità di favorire gli studenti meno abbienti; v) il limite orario è volto a far sì che il magistrato conservi libera almeno metà della giornata per l'attività istituzionale; vi) è del pari legittimo il divieto per l'ente organizzatore di utilizzare l'immagine del magistrato per promuovere il corso, giustificato dall'esigenza di evitare una commistione, anche solo apparente, tra il magistrato e l'ente.
Magistrati amministrativi – Incarichi extragiudiziari – Docenza – Compensi – Diritti d'autore
È legittima la previsione della delibera del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa nella parte in cui impone al magistrato amministrativo, il quale chieda l'autorizzazione allo svolgimento di incarichi di docenza presso enti privati di formazione, di comunicare i compensi percepiti a qualsiasi titolo dall'ente conferente, anche per la cessione di diritti d'autore, e di allegare alla domanda copia dei contratti di edizione conclusi con il medesimo ente. (2).
In motivazione il T.a.r. ha precisato che tali obblighi hanno finalità antielusiva, in quanto consentono al C.p.g.a. di verificare che non siano indirettamente violate le previsioni sul tetto massimo dei compensi percepibili dal magistrato per l'attività di docenza, attraverso la corresponsione di royalties sproporzionate, e che non ricorrano forme non consentite di immedesimazione tra il magistrato e il corso.
Magistrati amministrativi – Incarichi extragiudiziari – Docenza – Podcast – Autorizzazione
È legittima la delibera del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa nella parte in cui rifiuta di prendere atto della comunicazione di un magistrato amministrativo relativa alla realizzazione di podcast audio-video di contenuto giuridico, commercializzati da un ente privato di formazione, e ne assoggetta la realizzazione e la diffusione all'autorizzazione prevista per gli incarichi di docenza, quando tali podcast consistono nella registrazione delle lezioni di un corso di preparazione a un concorso pubblico. (3).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini.
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini.
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini.
Anno di pubblicazione:
Materia:
ORDINAMENTO giudiziario, MAGISTRATI (in genere)
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri