Limiti di rilevanza del decreto di archiviazione nel procedimento disciplinare a carico di militari
Limiti di rilevanza del decreto di archiviazione nel procedimento disciplinare a carico di militari
Militare – Procedimento disciplinare – Archiviazione del procedimento penale – Sanzioni di corpo – Legittimità
È legittima la sanzione disciplinare di stato inflitta ad un militare anche in presenza di un decreto di archiviazione della notizia di reato per prescrizione, allorquando l'amministrazione abbia tenuto conto degli elementi di prova acquisiti in sede penale (nella specie, del contenuto di intercettazioni telefoniche legittime) che abbiano costituito oggetto di attenta rivalutazione nell’ambito del procedimento disciplinare e sia stato assicurato il contraddittorio dell’interessato. (1).
Militare – Procedimento disciplinare – Archiviazione del procedimento penale – Autonoma valutazione
L’archiviazione della notizia di reato per intervenuta prescrizione non preclude l'avvio del procedimento disciplinare. L'amministrazione può legittimamente utilizzare il materiale probatorio raccolto dal pubblico ministero, comprese le intercettazioni telefoniche (se legittime all'origine), ma ha l'obbligo di procedere a una autonoma e attenta rivalutazione degli elementi acquisiti. (2).
In motivazione la sezione ha aggiunto che: i) la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione non equivale a un'assoluzione nel merito, non produce gli effetti di giudicato previsti dall'art. 653 c.p.p. per l'insussistenza del fatto e non preclude una diversa valutazione del fatto storico in sede disciplinare; ii) il riesame, da parte dell'amministrazione, del materiale probatorio raccolto in sede penale deve avvenire nel pieno rispetto del contraddittorio, consentendo all'interessato di contestare i fatti e di esercitare il diritto di difesa, laddove tale evenienza gli è stata preclusa nella fase delle indagini preliminari (Corte cost., n. 41 del 2024).
Militare – Procedimento disciplinare – Rapporti con il giudicato penale – Autonomia del procedimento disciplinare
Nel rapporto tra procedimento penale e disciplinare, l’efficacia vincolante del giudicato penale è configurabile solo allorché la sussistenza dei reati contestati sia stata esclusa ai sensi dell’art. 530, comma 1, c.p.p., vale a dire quando all’esito del dibattimento è stata raggiunta la prova positiva dell’insussistenza dei fatti o della loro non attribuibilità all’imputato, ma non nel caso di sentenza assolutoria per insufficienza di prove ai sensi dell'art. 530, comma 2, c.p.p. (3).
(1) Conformi: Corte cost., 11 marzo 2024, n. 41 (in Foro it. 2024, I, 983), secondo cui gli elementi probatori, in caso di archiviazione, non possono essere acriticamente utilizzati nell'ambito di diversi procedimenti, ma devono essere attentamente rivalutati assicurando il contraddittorio della parte, visto che nella fase delle indagini preliminari la persona sottoposta alle indagini ha possibilità assai limitate per esercitare un reale contraddittorio rispetto all'attività di ricerca della prova del pubblico ministero.
(2) Conformi: Corte cost., n. 41 del 2024; Cass. civ., sez. un., 6 luglio 2021, n. 19030; Cons. Stato, sez. II, 30 giugno 2023, n. 6411; sez. VI, 10 gennaio 2020, n. 258, sulla possibilità di utilizzazione delle intercettazioni telefoniche nel procedimento disciplinare.
(3) Conformi: Cons. Stato, sez. II, 25 febbraio 2026, n. 1523 (in tema di applicazione di sanzioni di corpo) secondo cui il vincolo di giudicato imposto dall'art. 653 c.p.p. non discende semplicemente dall'utilizzo di una delle c.d. "formule terminative" (il fatto non sussiste, non costituisce illecito penale o l'imputato non l'ha commesso), ma impone che l'assoluzione sia consequenziale ad un accertamento compiuto dal giudice sull'infondatezza del capo di imputazione, con riferimento alla rapportabilità del fatto alla fattispecie astratta di reato ovvero alla estraneità dell'imputato alla commissione del reato; Cons. Stato, sez. II, 15 marzo 2024, n. 2509; 9 ottobre 2023, n. 8814; sez. VI, 27 luglio 2015, n. 3666.
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
MILITARE
IMPIEGATO dello Stato e pubblico in genere, PROCEDIMENTO disciplinare
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten