Il mancato inserimento dei CAM nel bando di gara non determina necessariamente l’illegittimità del bando stesso

Il mancato inserimento dei CAM nel bando di gara non determina necessariamente l’illegittimità del bando stesso


Contratti pubblici e obbligazione della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Bando – CAM – Omesso inserimento – Giustizia amministrativa – Interesse ad agire

 

Il concorrente che intende impugnare il bando di gara per mancato inserimento, nel bando stesso, dei criteri minimi ambientali CAM, ha l’onere di dimostrare di aver subito un pregiudizio a causa di tale mancato inserimento, allegando elementi da cui si evinca che sarebbe risultato aggiudicatario del servizio, o che avrebbe presentato una diversa offerta per la gara, o che la contro-interessata avrebbe ottenuto punteggi inferiori se l’amministrazione avesse inserito nella legge di gara lo specifico contenuto dei decreti CAM di riferimento (1).

 

Contratti pubblici e obbligazione della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Bando – CAM – Omesso inserimento

 

L’omesso richiamo esplicito ai criteri minimi ambientali (CAM) nel bando di gara non comporta necessariamente l’illegittimità della legge di gara stessa, a meno che non emerga un’inadempienza sostanziale in relazione agli obiettivi di sostenibilità ambientale previsti dalla normativa. Infatti, la documentazione di gara, letta nel suo complesso, può essere idonea a garantire che l’affidamento rispetti i principi di sostenibilità, anche in assenza di un esplicito richiamo ai CAM. (2).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V. n. 3411 del 2025.

(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V. n. 3411 del 2025.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di lavori

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di servizi

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten