Sul trasferimento d'ufficio dei dirigenti sindacali militari
Sul trasferimento d'ufficio dei dirigenti sindacali militari
Militare – Trasferimento e assegnazione – Dirigente sindacale – Garanzia della previa intesa con l’associazione di appartenenza – Articolazione infra regionale – Esclusione
E’ legittimo il provvedimento di trasferimento d’autorità di un militare, che ricopra la carica di dirigente sindacale a livello infra regionale, emanato senza la previa intesa con l’associazione di appartenenza. (1).
In motivazione la sezione ha precisato che la garanzia prevista dall'art. 1479-bis, comma 1, lett. b), del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (codice dell'ordinamento militare), introdotto dal decreto legislativo 24 novembre 2023, n. 192, che subordina il trasferimento del militare il quale ricopra cariche elettive sindacali alla previa intesa con l'associazione di appartenenza, deve essere interpretata in modo restrittivo e sistematico. In particolare, ha ritenuto che tale tutela non spetta a tutti i rappresentanti eletti a qualsiasi livello, bensì esclusivamente ai dirigenti che ricoprono cariche a livello nazionale o periferico-areale (comunque non inferiore a quello regionale).
(1) Conformi: T.a.r. per la Calabria, Reggio Calabria, 14 ottobre 2024, n. 619.
in parte: Corte cost., 13 giugno 2018, n. 120 (in Foro it., 2018, I, 2581) con cui è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 1465, comma 2, del codice dell’ordinamento militare in quanto prevede che «i militari non possono costituire associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali» invece di prevedere che «i militari possono costituire associazioni professionali a carattere sindacale alle condizioni e con i limiti fissati dalla legge; non possono aderire ad altre associazioni sindacali».
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
MILITARE
IMPIEGATO dello Stato e pubblico in genere, TRASFERIMENTO
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten