Il Presidente del Consiglio di Stato

Filippo Patroni Griffi

 

Il Presidente del Consiglio di Stato è l’organo di vertice amministrativo–istituzionale (art. 3 del regolamento di organizzazione, approvato con d.P.C.S. 29 gennaio 2018, n. 9).

Tenendo conto delle direttive programmatiche triennali, di cui all’art. 2, comma 5, del regolamento di autonomia finanziaria, il Presidente del Consiglio di Stato esercita le funzioni di indirizzo politico amministrativo proponendo al Consiglio di Presidenza, per le conseguenti deliberazioni, le linee generali dell’azione amministrativa. Sovrintende al controllo sulla rispondenza dei risultati della gestione amministrativa agli indirizzi impartiti e ne riferisce periodicamente al Consiglio di Presidenza con relazione unitaria comprendente anche le valutazioni sul rispetto dell’equilibrio finanziario di cui all’art. 2, comma 7, del regolamento di autonomia finanziaria.
 
Il Presidente svolge le funzioni attribuitegli dalle leggi e dai regolamenti. 
In particolare:
  • presiede il Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa; 
  • individua gli obiettivi e i programmi generali della gestione della giustizia amministrativa e propone al Consiglio di Presidenza, per le competenti determinazioni, le conseguenti direttive; 
  • propone, sentito il Consiglio di Presidenza, la nomina del Segretario generale della giustizia amministrativa; 
  • conferisce, sentito il Consiglio di Presidenza, gli incarichi di Segretario delegato per il Consiglio di Stato e di Segretario delegato per i Tribunali amministrativi regionali; 
  • conferisce gli incarichi ai magistrati addetti al Segretariato generale della giustizia amministrativa, informandone preventivamente il Consiglio di Presidenza;
  • sceglie i magistrati preposti all’Ufficio stampa e comunicazione istituzionale e all’Ufficio rapporti con le Istituzioni comunitarie e internazionali, informandone preventivamente il Consiglio di Presidenza;
  • su proposta del Segretario generale, d'intesa con il Segretario delegato del Consiglio di Stato e il Segretario delegato dei Tribunali amministrativi regionali, conferisce gli incarichi ai dirigenti generali; 
  • su proposta del Segretario generale e sentiti il Segretario delegato del Consiglio di Stato, il Segretario delegato dei Tribunali amministrativi regionali e il Direttore generale delle risorse umane, organizzative e finanziarie, nomina il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’intero plesso del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali, e ne valuta le prestazioni, alla stregua dei risultati raggiunti in relazione ai compiti di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190;
  • fatte salve le competenze del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, esercita le attribuzioni che l'art. 15 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, demanda agli organi di Governo, dandone comunicazione al Consiglio medesimo;
  • costituisce con proprio decreto, ove non diversamente disposto, le commissioni previste da norme di legge e di regolamento o da accordi sindacali.
Il Presidente è assistito, nell'esercizio delle sue funzioni, dal Segretario generale e dai Segretari delegati.