News UM n. 87/2026. Prodotti farmaceutici a base di CBD e tabella dei medicinali al vaglio della Corte di giustizia UE Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia UE la questione pregiudiziale circa la compatibilità con gli artt. 34 e 36 TFUE, letti alla luce dei principi di precauzione e di proporzionalità, della disciplina nazionale che – mediante l’inserimento nella tabella dei medicinali, sezione B, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 – assoggetta a un regime restrittivo la commercializzazione delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di cannabis, sostanza priva, se isolatamente considerata, di effetti psicotropi.
News UM n. 83/2026. L’Adunanza plenaria si pronuncia sugli effetti della sospensione cautelare giudiziale dell’ordine di demolizione di un abuso edilizio L’Adunanza plenaria ha enunciato i seguenti principi di diritto: 1) «Il comune diventa di diritto proprietario del bene, oggetto dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, qualora il giudice amministrativo – dopo il decorso del termine previsto dall’art. 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001 – abbia emesso una misura cautelare o una sentenza di primo grado favorevole al ricorrente, seguita da una sentenza che abbia definitivamente respinto il ricorso». 2) «Il termine di novanta giorni, fissato dall’articolo 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di segno contrario, fatta salva la verifica in concreto della esigibilità dell’esecuzione da parte dell’interessato nel tempo residuo e la sua possibilità di chiedere all’Amministrazione l’accertamento di conformità o la fissazione di un ulteriore congruo termine per ottemperare all’ordine».
News UM n. 82/2026. Tetti di spesa in materia sanitaria: l’Adunanza plenaria conferma la validità delle c.d. clausole di salvaguardia L'Adunanza plenaria conferma la validità delle clausole di salvaguardia inserite negli accordi ex art. 8-quinquies d.lgs. 502/1992 tra strutture sanitarie private accreditate e Aziende sanitarie locali circoscrivendone i limiti oggettivi e temporali di operatività.
News UM n. 86/2025. Interruzioni stradali prolungate e limitazioni di velocità senza riduzione del pedaggio: pratica commerciale scorretta in danno degli utenti autostradali? Va rimesso alla Corte di giustizia dell’UE il seguente quesito interpretativo “Se gli articoli 2, 3 e 5 della direttiva 2005/29/CE debbano essere interpretati nel senso che ostino a un'interpretazione, come quella accolta nel provvedimento oggetto di impugnazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, secondo cui, in una situazione nella quale il consumatore non dispone di effettive alternative, la mancata riduzione del corrispettivo contrattualmente previsto per un servizio, a fronte di un deficit qualitativo, imputabile all'inadempimento del professionista agli obblighi di diligenza professionale, integra una pratica commerciale sleale”.
News UM n. 85/2026. Ricorso straordinario e sezione autonoma di Bolzano: inammissibili e infondate le questioni sulla preclusione a tutela delle minoranze La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili e non fondate le questioni di legittimità costituzionale della norma che esclude il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nelle materie di competenza della sezione autonoma di Bolzano del Tribunale regionale di giustizia amministrativa. Pur riconoscendo la tensione tra la radicale preclusione del rimedio e i principi di eguaglianza e di effettività della tutela delle situazioni giuridiche affidate alla giurisdizione amministrativa, la Corte ha rilevato che il bilanciamento con la tutela delle minoranze linguistiche può essere attuato attraverso un ampio spettro di soluzioni, la cui scelta costituisce opzione di sistema rimessa alla discrezionalità del legislatore.
News UM n. 88/2026. Art. 105 c.p.a.: inammissibile il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. Il primo presidente della Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile la questione pregiudiziale sollevata ex art. 363-bis c.p.c. dal T.a.r. per la Sicilia con ordinanza n. 1360 del 2026 relativa alla asserita integrazione delle cause di annullamento con rinvio di cui all’art. 105 c.p.a. tale da trasmodare in eccesso di potere giurisdizionale per invasione della sfera di competenza del legislatore.
News UM n. 84/2026. Applicabilità della direttiva 2000/31/CE all'hosting on line di video in presenza di pubblicità di giochi d'azzardo L’hosting on line di video rientra nell’ambito di applicazione della direttiva 2000/31/CE; inoltre, l’art. 14, sulla responsabilità dell’hosting, della direttiva non si applica all’operatore di una piattaforma di video online, che ha concluso un accordo di partnership commerciale, che prevede una ripartizione di ricavi pubblicitari, la cui attività consista in un esame del contenuto del canale, e in particolare, del suo tema principale, dei video più visti o più recenti, o ancora dei metadati di tali video.
News UM 81/2026. È costituzionalmente legittima la disciplina del d.l. n. 63 del 2024 in materia di impianti fotovoltaici in zone agricole. Sono infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 20, comma 1-bis del d.lgs. n. 199 dell’8 novembre 2021, come introdotto dall’art. 5, commi 1 e 2, del d.l. n. 63 del 15 maggio 2024, conv. con l. n. 101 del 12 luglio 2024, nonché dell’art. 2, comma 2, primo periodo, del d.lgs. n. 190 del 25 novembre 2024, sollevate in riferimento agli artt. 3, 9, 11 e 117, comma 1, Cost., anche in relazione ai principi espressi dalla direttiva 2018/2001/UE e dal regolamento (UE) n. 2018/1999, come modificati dalla direttiva 2023/2413/UE, nonché dal regolamento (UE) n. 2021/1119.
News UM n. 79/2026. La Corte di giustizia UE su sanzioni disciplinari sportive e limiti di tutela giurisdizionale La Corte di giustizia UE, investita dal T.a.r. per il Lazio nell'ambito del contenzioso sulle plusvalenze fittizie, afferma che gli articoli 45 e 56 TFUE non ostano all'inibizione temporanea irrogata dalla federazione sportiva ai dirigenti per false dichiarazioni finanziarie e contabili, purché la relativa disciplina persegua un obiettivo legittimo (la regolarità delle competizioni) e sia proporzionata; ha inoltre precisato che l'articolo 19 TUE, in combinato disposto con l'articolo 47 della Carta, non osta alla limitazione dei poteri del giudice amministrativo alla sola tutela risarcitoria per equivalente, a condizione che almeno l'organo di ultima istanza della giustizia sportiva costituisca una «giurisdizione» indipendente, precostituita per legge e dotata di poteri di controllo giurisdizionale effettivo.
News UM n. 80/2026. Alla Corte di giustizia UE la configurabilità di un legittimo affidamento in ordine livelli massimi di tassazione in materia di videolotteries Il Consiglio di Stato rimette alla Corte di giustizia UE la questione della compatibilità con gli artt. 49 e 56 TFUE e con il principio del legittimo affidamento della normativa nazionale che, tra il 2013 e il 2021, ha progressivamente elevato dal 4% all'8,60% il PREU gravante sulla raccolta del gioco tramite videolotteries (VLT)