News UM n. 106/2026. Concorsi pubblici, ancora alla Consulta il contrasto tra la stretta “taglia-idonei” e la deroga transitoria ampliativa per graduatorie 2024-2025 e i bandi 2025. Ancora alla Corte costituzionale i profili di antinomia tra la disciplina (restrittiva) c.d. “taglia-idonei” nei concorsi pubblici e la successiva disciplina (ampliativa) transitoria in deroga, riguardante i concorsi pubblici con graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025 e i concorsi pubblici banditi nel 2025.
News UM n. 104/2026. Alla Corte costituzionale l’esclusione dell’avvocato del libero foro nel procedimento di destituzione degli appartenenti alla Polizia di Stato. Secondo la sez. VI del Consiglio di Stato, merita di essere nuovamente sottoposta alla Corte costituzionale la disciplina che consente all’appartenente alla Polizia di Stato, sottoposto a procedimento disciplinare, di farsi assistere soltanto da un difensore interno all’amministrazione. La sezione dubita della ragionevolezza della norma, specie in riferimento alla sanzione della destituzione, dal momento che ai militari è ora consentito farsi assistere anche da un avvocato del libero foro nei procedimenti disciplinari di stato.
News UM n. 103/2026. Impianti FER: la Consulta torna su aree idonee in Sardegna e fotovoltaico agricolo. La Corte costituzionale si pronuncia nuovamente in materia di impianti «FER»: aree idonee ai sensi della legge della regione Sardegna n. 20 del 2024 e impianti fotovoltaici in zone agricole ai sensi del d.l. n. 63 del 2024.
News UM n. 108/2026. La Corte costituzionale dichiara inammissibili alcune q.l.c. relative al potere ministeriale di rivedere e modificare la composizione dei propri organi interni. La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate, con riferimento agli artt. 1, 2, 3, 10, 18, 48, 49, 51, 70, 76, 97, 113 e 117 della Costituzione, rispetto all’art. 1, comma 453, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025), nella parte in cui attribuisce al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste il potere di rivedere e modificare, con proprio decreto, la composizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni operanti presso il medesimo Ministero.
News UM n. 99/2026. Per la Corte di giustizia UE l’impresa in amministrazione straordinaria è «in difficoltà» e può essere esclusa dalle agevolazioni per gli energivori. La Corte di giustizia UE, pronunciando sui rinvii pregiudiziali del T.a.r. per la Lombardia, ha affermato che il diritto dell’Unione non osta alla normativa nazionale che esclude le imprese sottoposte ad amministrazione straordinaria dalle agevolazioni previste a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale o di energia elettrica: poiché l’ammissione a tale procedura presuppone l’accertamento giudiziale dello stato di insolvenza, esse rientrano nella nozione di «impresa in difficoltà» - in coerenza con gli orientamenti sul salvataggio e la ristrutturazione in materia di aiuti di Stato (OASR) – a nulla rilevando la finalità conservativa della procedura.
News UM n. 109/2026. Limiti urbanistici alla superficie massima delle grandi strutture di vendita: la parola alla Corte di giustizia UE. Pianificazione urbanistica e libertà di stabilimento: alla Corte di giustizia la questione dei limiti di superficie per le grandi strutture di vendita.
News UM 96/2026. Di nuovo alla Corte costituzionale la natura concorsuale della selezione dei direttori di struttura sanitaria complessa. La III sezione del Consiglio di Stato ha nuovamente sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 7-bis, lett. b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (come modificato dall’art. 20 della legge 5 agosto 2022, n. 118). Oggetto della questione è la norma come interpretata dalle sezioni unite della Corte di cassazione, che esclude la natura concorsuale delle procedure di conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa sanitaria e, di conseguenza, la giurisdizione del giudice amministrativo sulle relative controversie.
News UM n. 105/2026. È compatibile con il reg. CE 1370/2007 il contratto di servizio TPL transitorio che rinuncia all’utile, se il rischio economico grava sulla regione. È compatibile con il regolamento 1370/2007/CE, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia, un contratto di servizio (transitorio), che rinuncia alla corresponsione di utili, a fronte della mancanza di rischi economici (assunti dalla regione) in capo al gestore del servizio di trasporto.
News UM n. 100/2026. Accesso agli atti di gara e tutela dei segreti tecnici e commerciali: l’Adunanza plenaria si pronuncia sull’ambito di applicazione del c.d. rito super accelerato. L’Adunanza plenaria chiarisce che il rito super-accelerato per l’accesso agli atti di gara (art. 36, comma 4, d.lgs. n. 36 del 2023) si applica solo se la stazione appaltante ha adempiuto a tutti gli obblighi informativi, altrimenti si riespande il rito ordinario dell’art. 116 c.p.a.; il rito speciale presuppone inoltre una decisione espressa sull’istanza di oscuramento, sicché la mera pubblicazione dell’offerta tecnica in versione oscurata non può valere come provvedimento implicito
News UM n. 102/2026. Alla Corte costituzionale il diritto vivente delle sezioni unite che attribuisce al giudice ordinario la giurisdizione sulla restituzione degli incentivi GSE. Il T.a.r. per il Lazio ha rimesso alla Corte costituzionale la questione riguardante la devoluzione al giudice ordinario, e non alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, delle controversie instaurate dal gestore dei servizi energetici (GSE) per la restituzione di quanto erogato a titolo di tariffe incentivanti che risultino indebite a seguito di decadenza, non più oppugnabile, dell’operatore economico, nonché dell’eventuale successivo giudizio di opposizione a seguito di procedimento monitorio.