Archivio In Evidenza

    {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235431, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 17:33:31.0", "modifiedDate": "2023-10-24 07:40:17.016", "classNameId": 31701, "classPK": 235429, "classUuid": "a06d439e-6deb-f653-f706-d1149af8dfc3", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-23 16:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Diniego del permesso di soggiorno per pregressa espulsione dall’Italia", "description": "<p>Il provvedimento di espulsione recante il divieto di reingresso di durata decennale (divenuti poi cinque anni ex l. 2 agosto 2011, n. 129, che opera anche in ordine ai provvedimenti emanati anteriormente alla sua entrata in vigore per i quali sia previsto un termine superiore) non può costituire motivo automaticamente ostativo al rilascio del permesso di soggiorno, e non può legittimare la revoca del nulla osta, laddove il cittadino straniero ha volontariamente dato esecuzione all’ordine di espulsione essendosi allontanato dall’Italia per un periodo di tempo superiore al limite massimo di cinque anni (1).</p>", "summary": "<p>Il provvedimento di espulsione recante il divieto di reingresso di durata decennale (divenuti poi cinque anni ex l. 2 agosto 2011, n. 129, che opera anche in ordine ai provvedimenti emanati anteriormente alla sua entrata in vigore per i quali sia previsto un termine superiore) non può costituire motivo automaticamente ostativo al rilascio del permesso di soggiorno, e non può legittimare la revoca del nulla osta, laddove il cittadino straniero ha volontariamente dato esecuzione all’ordine di espulsione essendosi allontanato dall’Italia per un periodo di tempo superiore al limite massimo di cinque anni (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235051, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 15:45:36.0", "modifiedDate": "2023-10-24 07:02:25.208", "classNameId": 31701, "classPK": 235049, "classUuid": "90f0aabe-8ce4-54be-38df-b65346e9bf01", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-23 14:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Decorrenza del termine per impugnare, con ricorso incidentale, l’ammissione in gara del ricorrente principale", "description": "<p>Il dies a quo per proporre il ricorso incidentale avverso l’ammissione alla gara del ricorrente principale decorre dalla conoscenza del provvedimento di ammissione pubblicato sul profilo del committente e non, in applicazione del principio dettato dall’art. 42, comma 1, c.p.a., dalla notifica del ricorso principale (1).</p>", "summary": "<p>Il dies a quo per proporre il ricorso incidentale avverso l’ammissione alla gara del ricorrente principale decorre dalla conoscenza del provvedimento di ammissione pubblicato sul profilo del committente e non, in applicazione del principio dettato dall’art. 42, comma 1, c.p.a., dalla notifica del ricorso principale (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235035, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 15:04:46.0", "modifiedDate": "2023-10-20 15:22:03.208", "classNameId": 31701, "classPK": 235033, "classUuid": "a6abce60-b3d7-a222-d0f5-b8147382c929", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-23 13:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Ancora alla Corte di giustizia Ue l’esclusione dalla gara per grave illecito professionale", "description": "<p>Deve essere rimessa alla Corte di giustizia UE la questione se il diritto dell’Unione europea e, precisamente, l’art. 57, par. 4, della Direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici, unitamente al Considerando 101 della medesima Direttiva e al principio di proporzionalità e di parità di trattamento ostano ad una normativa nazionale, quale l’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. 18 aprile 2018, n. 50, che, definita quale causa di esclusione obbligatoria di un operatore economico il “grave illecito professionale”, stabilisce che, nel caso in cui l’illecito professionale abbia causato la risoluzione anticipata di un contratto d’appalto, l’operatore può essere escluso solo se la risoluzione non è contestata o è confermata all’esito di un giudizio (1).</p>", "summary": "<p>Deve essere rimessa alla Corte di giustizia UE la questione se il diritto dell’Unione europea e, precisamente, l’art. 57, par. 4, della Direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici, unitamente al Considerando 101 della medesima Direttiva e al principio di proporzionalità e di parità di trattamento ostano ad una normativa nazionale, quale l’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. 18 aprile 2018, n. 50, che, definita quale causa di esclusione obbligatoria di un operatore economico il “grave illecito professionale”, stabilisce che, nel caso in cui l’illecito professionale abbia causato la risoluzione anticipata di un contratto d’appalto, l’operatore può essere escluso solo se la risoluzione non è contestata o è confermata all’esito di un giudizio (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235380, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 11:41:07.0", "modifiedDate": "2023-10-21 13:12:44.824", "classNameId": 31701, "classPK": 235378, "classUuid": "ab6856fb-bccc-264f-72e9-0804546566ab", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-22 17:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Compatibilità tra commissariamento ex art. 32, comma 1, d.l. n. 90 del 2014 e potere di autotutela della stazione appaltante", "description": "<p>L’avvenuto commissariamento ex art. 32, commi 1 e ss., d.l. 24 giugno 2014, n. 90 dell’impresa aggiudicataria non priva la stazione appaltante del potere di autotutela, di cui all’art. 21 nonies, l. 7 agosto 1990, n. 241, in relazione all’aggiudicazione della gara (1)</p>", "summary": "<p>L’avvenuto commissariamento ex art. 32, commi 1 e ss., d.l. 24 giugno 2014, n. 90 dell’impresa aggiudicataria non priva la stazione appaltante del potere di autotutela, di cui all’art. 21 nonies, l. 7 agosto 1990, n. 241, in relazione all’aggiudicazione della gara (1)</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235366, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 11:16:38.0", "modifiedDate": "2023-10-24 13:20:40.369", "classNameId": 31701, "classPK": 235364, "classUuid": "cf91b1d2-495d-8020-db31-d881c6e1434f", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-22 11:12:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Riproposizione dell’azione risarcitoria autonoma se il giudice di primo grado non ha pronunciato sulla domanda nel giudizio di impugnazione", "description": "<p>E’ ammissibile la proposizione, mediante una nuova e diversa domanda, dell’azione di risarcimento danni a fronte di illegittima aggiudicazione dell’appalto, laddove nel giudizio di impugnazione degli atti della gara il giudice amministrativo non si sia pronunciato sulla espressa richiesta risarcitoria e questa in sede di appello non sia stata riproposta ex art. 101, comma 2, c.p.a..</p>", "summary": "<p>E’ ammissibile la proposizione, mediante una nuova e diversa domanda, dell’azione di risarcimento danni a fronte di illegittima aggiudicazione dell’appalto, laddove nel giudizio di impugnazione degli atti della gara il giudice amministrativo non si sia pronunciato sulla espressa richiesta risarcitoria e questa in sede di appello non sia stata riproposta ex art. 101, comma 2, c.p.a..</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235352, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 11:00:29.0", "modifiedDate": "2023-10-23 14:08:07.061", "classNameId": 31701, "classPK": 235350, "classUuid": "7dd71387-2707-ff69-8c98-c94bcfece9bc", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-22 12:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Tutela risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo per atto o fatto sportivo", "description": "<p>Se l’atto delle Federazioni sportive o del CONI ha incidenza anche su situazioni giuridiche soggettive rilevanti per l'ordinamento giuridico statale, la domanda intesa non alla caducazione dell'atto, ma al conseguente risarcimento del danno, va proposta al giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva: non opera alcuna riserva a favore della giustizia sportiva innanzi alla quale la pretesa risarcitoria nemmeno può essere fatta valere; il sistema delle norme sulla giurisdizione dell’art. 3, d.l. 19 agosto 2003, n. 220, che prevede la c.d. “pregiudiziale sportiva”, cioè che si può adire il giudice statale solo dopo «esauriti i gradi della giustizia sportiva» (i c.d. rimedi interni), sarebbe privo di coerenza e di dubbia costituzionalità se vi fosse una preclusione di legge ad adire immediatamente il giudice dello Stato per ragioni nuove o diverse da quelle sollevabili nell’obbligatoria sede pregiudiziale (1). All’azione risarcitoria proposta dinanzi al giudice amministrativo per atti delle Federazioni sportive o del CONI non si applica lo speciale regime della responsabilità civile dei magistrati che richiede l’elemento soggettivo del dolo o della colpa grave (2). La tutela risarcitoria per equivalente monetario per atti delle Federazioni sportive o del CONI , che può essere concessa dal giudice amministrativo, non include voci per loro natura diverse da quelle estranee alle dette finalità eminentemente pubblicistiche dell’ordinamento sportivo, pena la contraddizione del vincolo di strumentalità funzionale proprio della giurisdizione condizionata, nonché di quello di stretta proporzionalità degli strumenti integrati di tutela (3).</p>", "summary": "<p>Se l’atto delle Federazioni sportive o del CONI ha incidenza anche su situazioni giuridiche soggettive rilevanti per l'ordinamento giuridico statale, la domanda intesa non alla caducazione dell'atto, ma al conseguente risarcimento del danno, va proposta al giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva: non opera alcuna riserva a favore della giustizia sportiva innanzi alla quale la pretesa risarcitoria nemmeno può essere fatta valere; il sistema delle norme sulla giurisdizione dell’art. 3, d.l. 19 agosto 2003, n. 220, che prevede la c.d. “pregiudiziale sportiva”, cioè che si può adire il giudice statale solo dopo «esauriti i gradi della giustizia sportiva» (i c.d. rimedi interni), sarebbe privo di coerenza e di dubbia costituzionalità se vi fosse una preclusione di legge ad adire immediatamente il giudice dello Stato per ragioni nuove o diverse da quelle sollevabili nell’obbligatoria sede pregiudiziale (1). All’azione risarcitoria proposta dinanzi al giudice amministrativo per atti delle Federazioni sportive o del CONI non si applica lo speciale regime della responsabilità civile dei magistrati che richiede l’elemento soggettivo del dolo o della colpa grave (2). La tutela risarcitoria per equivalente monetario per atti delle Federazioni sportive o del CONI , che può essere concessa dal giudice amministrativo, non include voci per loro natura diverse da quelle estranee alle dette finalità eminentemente pubblicistiche dell’ordinamento sportivo, pena la contraddizione del vincolo di strumentalità funzionale proprio della giurisdizione condizionata, nonché di quello di stretta proporzionalità degli strumenti integrati di tutela (3).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235327, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-23 10:13:24.0", "modifiedDate": "2018-09-19 12:20:22.0", "classNameId": 31701, "classPK": 235325, "classUuid": "65c87eee-823e-af3b-bca1-934b980f1742", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-20 10:09:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Esclusione dalla gara e soccorso istruttorio in caso di omessa allegazione, alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, del documento di identità del dichiarante", "description": "Ai sensi dell’art. 83, comma 9, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, l’omessa allegazione alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà – che, in applicazione della lex specialis di gara, doveva essere allegata all’offerta tecnica per attestarne un requisito - della copia fotostatica del documento di identità del dichiarante determina l’esclusione dalla gara del concorrente, perchè non può essere sanata né con l’utilizzo del documento depositato nella busta contenente la documentazione amministrativa né con il soccorso istruttorio, essendo volta a dare legale autenticità alla sottoscrizione apposta in calce alla dichiarazione e giuridica esistenza ed efficacia all'autocertificazione (1).", "summary": "Ai sensi dell’art. 83, comma 9, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, l’omessa allegazione alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà – che, in applicazione della lex specialis di gara, doveva essere allegata all’offerta tecnica per attestarne un requisito - della copia fotostatica del documento di identità del dichiarante determina l’esclusione dalla gara del concorrente, perchè non può essere sanata né con l’utilizzo del documento depositato nella busta contenente la documentazione amministrativa né con il soccorso istruttorio, essendo volta a dare legale autenticità alla sottoscrizione apposta in calce alla dichiarazione e giuridica esistenza ed efficacia all'autocertificazione (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 235025, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32240, "userName": "redattore 07", "createDate": "2018-08-22 16:20:56.0", "modifiedDate": "2023-10-19 17:21:19.914", "classNameId": 31701, "classPK": 235023, "classUuid": "acf9c88f-fe41-a2c5-45b0-0c2423f33cf3", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-22 09:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Alla Corte di Giustizia UE la produzione di mozzarelle di bufala Campane Dop", "description": "<p>E’ rimessa alla Corte di Giustizia UE la questione se gli artt. 3, 26, 32, 40 e 41 del TFUE e gli artt. 1, 3, 4, 5 e 7 del Regolamento 1151/2012/UE, recante la disciplina sulle Denominazioni di Origine Protette, che impongono agli Stati membri di garantire sia la libera concorrenza dei prodotti all'interno dell'Unione europea sia la tutela dei regimi di qualità per sostenere le zone agricole svantaggiate, debbano essere interpretati nel senso che osta a che, secondo il diritto nazionale (dell'art. 4, d.l. 24 giugno 2014, n. 91, così come convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 116) sia stabilita una restrizione nell'attività di produzione della mozzarella di bufala Campana Dop da effettuarsi in stabilimenti (e locali) esclusivamente dedicati a tale produzione, e nei quali è vietata la detenzione e lo stoccaggio di latte proveniente da allevamenti non inseriti nel sistema di controllo della Dop mozzarella di bufala Campana (1).</p>", "summary": "<p>E’ rimessa alla Corte di Giustizia UE la questione se gli artt. 3, 26, 32, 40 e 41 del TFUE e gli artt. 1, 3, 4, 5 e 7 del Regolamento 1151/2012/UE, recante la disciplina sulle Denominazioni di Origine Protette, che impongono agli Stati membri di garantire sia la libera concorrenza dei prodotti all'interno dell'Unione europea sia la tutela dei regimi di qualità per sostenere le zone agricole svantaggiate, debbano essere interpretati nel senso che osta a che, secondo il diritto nazionale (dell'art. 4, d.l. 24 giugno 2014, n. 91, così come convertito dalla l. 11 agosto 2014, n. 116) sia stabilita una restrizione nell'attività di produzione della mozzarella di bufala Campana Dop da effettuarsi in stabilimenti (e locali) esclusivamente dedicati a tale produzione, e nei quali è vietata la detenzione e lo stoccaggio di latte proveniente da allevamenti non inseriti nel sistema di controllo della Dop mozzarella di bufala Campana (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 234050, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32240, "userName": "redattore 07", "createDate": "2018-08-21 10:55:08.0", "modifiedDate": "2018-09-25 12:00:17.0", "classNameId": 31701, "classPK": 234048, "classUuid": "0d1d5bdf-61bf-00ef-bc12-e8b23f0ec977", "classTypeId": 34325, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-21 10:53:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulla normativa applicabile agli affidamenti dei servizi sociali", "description": "", "summary": "", "url": "", "layoutUuid": "3bd0a04d-8d37-bcac-7527-5a799a6a44eb", "height": 0, "width": 0, "priority": 43.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 233034, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-16 10:26:59.0", "modifiedDate": "2023-10-20 16:36:28.517", "classNameId": 31701, "classPK": 233032, "classUuid": "63cc5d16-7d4a-2882-d415-4ada7aec18f8", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-06 15:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Calcolo dell’anomalia dell’offerta e taglio delle ali nel sistema di aggiudicazione al prezzo più basso", "description": "<p>Anche con la nuova disciplina dettata dall’art. 97, comma 2, lett. a), d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 nel caso in cui il sistema di aggiudicazione è quello del prezzo più basso il taglio delle ali per verificare l’anomalia dell’offerta va effettuato secondo il c.d. criterio del blocco unitario (detto anche criterio relativo), cioè procedendo all’accorpamento delle offerte di egual valore vuoi che si collochino al margine delle ali, vuoi che si collochino all’interno delle stesse, e non con il cd. criterio assoluto, tenendo cioé conto di tutte le offerte presenti all’interno delle ali singolarmente considerate (1)</p>", "summary": "<p>Anche con la nuova disciplina dettata dall’art. 97, comma 2, lett. a), d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 nel caso in cui il sistema di aggiudicazione è quello del prezzo più basso il taglio delle ali per verificare l’anomalia dell’offerta va effettuato secondo il c.d. criterio del blocco unitario (detto anche criterio relativo), cioè procedendo all’accorpamento delle offerte di egual valore vuoi che si collochino al margine delle ali, vuoi che si collochino all’interno delle stesse, e non con il cd. criterio assoluto, tenendo cioé conto di tutte le offerte presenti all’interno delle ali singolarmente considerate (1)</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 232093, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-10 10:13:57.0", "modifiedDate": "2023-10-24 07:22:15.788", "classNameId": 31701, "classPK": 232091, "classUuid": "2fa5acbe-f1de-b42c-f934-6e092afe0d13", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-07 10:07:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Deve essere dichiarata dal concorrente in gara anche la condanna penale se il reato è estinto ma non riscontrato con pronuncia del giudice penale", "description": "<p>Ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c, d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l’estinzione del reato, che consente di non dichiarare l’emanazione del relativo provvedimento di condanna, sotto il profilo giuridico, non è affatto automatica per il mero decorso del tempo, ma deve essere riscontrata in una pronuncia espressa del giudice dell’esecuzione penale (art. 676 c.p.p.), sola figura a cui l’ordinamento attribuisce la potestà di verificare la sussistenza dei presupposti e delle condizioni per la relativa declaratoria (1).</p>", "summary": "<p>Ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c, d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l’estinzione del reato, che consente di non dichiarare l’emanazione del relativo provvedimento di condanna, sotto il profilo giuridico, non è affatto automatica per il mero decorso del tempo, ma deve essere riscontrata in una pronuncia espressa del giudice dell’esecuzione penale (art. 676 c.p.p.), sola figura a cui l’ordinamento attribuisce la potestà di verificare la sussistenza dei presupposti e delle condizioni per la relativa declaratoria (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 232062, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-09 10:40:56.0", "modifiedDate": "2023-10-24 15:32:25.691", "classNameId": 31701, "classPK": 232060, "classUuid": "517fa02a-1834-1f2c-e3fc-49e5e162ac66", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-06 10:36:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Esclusione o limitazione di ospitalità, nel Comune, di migranti, rifugiati e richiedenti asilo", "description": "<p>È nulla, per difetto assoluto di attribuzione, l’ordinanza contingibile ed urgente adottata, per ragioni asseritamente igienico-sanitarie, dal Sindaco ai sensi dell’art. 50, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nella qualità di rappresentate della Comunità Locale e non di Ufficiale di Governo, in tema di locazione e/o cessione a qualunque titolo di immobili ad uso abitativo per accoglienza migranti, rifugiati e richiedenti asilo (1).</p>", "summary": "<p>È nulla, per difetto assoluto di attribuzione, l’ordinanza contingibile ed urgente adottata, per ragioni asseritamente igienico-sanitarie, dal Sindaco ai sensi dell’art. 50, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nella qualità di rappresentate della Comunità Locale e non di Ufficiale di Governo, in tema di locazione e/o cessione a qualunque titolo di immobili ad uso abitativo per accoglienza migranti, rifugiati e richiedenti asilo (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 232236, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-09 10:19:57.0", "modifiedDate": "2023-10-23 11:48:06.526", "classNameId": 31701, "classPK": 232234, "classUuid": "98717d71-de63-c129-7ec2-37dc775b87a7", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-04 10:13:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Esclusione dalla gara di concorrente per incompatibilità", "description": "<p>Nella gara volta all’affidamento dell’appalto di fornitura ad una Azienda sanitaria è illegittima l’esclusione della concorrente, per incompatibilità, che ha inserito nel gruppo di lavoro preposto allo svolgimento delle prestazioni oggetto della gara un medico dipendente a tempo indeterminato della stessa A.S.L. appaltante, dirigente dell’Unità di valutazione di appropriatezza di ricovero e prestazioni, preposto all’attività di ispezione per la verifica dell’appropriatezza dei ricoveri presso le case di cura e gli ospedali della A.S.L. (1).</p>", "summary": "<p>Nella gara volta all’affidamento dell’appalto di fornitura ad una Azienda sanitaria è illegittima l’esclusione della concorrente, per incompatibilità, che ha inserito nel gruppo di lavoro preposto allo svolgimento delle prestazioni oggetto della gara un medico dipendente a tempo indeterminato della stessa A.S.L. appaltante, dirigente dell’Unità di valutazione di appropriatezza di ricovero e prestazioni, preposto all’attività di ispezione per la verifica dell’appropriatezza dei ricoveri presso le case di cura e gli ospedali della A.S.L. (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 231756, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-08 11:24:46.0", "modifiedDate": "2023-10-24 09:36:35.855", "classNameId": 31701, "classPK": 231754, "classUuid": "cf78a94e-abe7-f30e-ded0-8fcae1ca3e85", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-07-16 11:19:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "E' legittima la legge Lorenzin che interpreta il regolamento sull'attribuzione, in sede di concorso, del punteggio aggiuntivo per l'attività farmaceutica svolta in sede rurale", "description": "<p>L’art. 16, l. 11 gennaio 2018, n. 3 – nel dare l’interpretazione del d.P.C.M. 30 marzo 1994, n. 298 nel senso che il “punteggio massimo di cui all'art. 5, comma 1, lett. b), del regolamento di cui al d.P.C.M. 30 marzo 1994, n. 298, é da intendersi comprensivo dell'eventuale maggiorazione prevista dall'art. 9, l. 8 marzo 1968, n. 221 - non viola i limiti costituzionali di ragionevolezza, affidamento e non interferenza con l’esercizio della funzione giurisdizionale valevoli per l’efficacia retroattiva delle norme non penali (1).</p>", "summary": "<p>L’art. 16, l. 11 gennaio 2018, n. 3 – nel dare l’interpretazione del d.P.C.M. 30 marzo 1994, n. 298 nel senso che il “punteggio massimo di cui all'art. 5, comma 1, lett. b), del regolamento di cui al d.P.C.M. 30 marzo 1994, n. 298, é da intendersi comprensivo dell'eventuale maggiorazione prevista dall'art. 9, l. 8 marzo 1968, n. 221 - non viola i limiti costituzionali di ragionevolezza, affidamento e non interferenza con l’esercizio della funzione giurisdizionale valevoli per l’efficacia retroattiva delle norme non penali (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 231278, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-07 14:48:08.0", "modifiedDate": "2023-10-19 15:35:50.518", "classNameId": 31701, "classPK": 231276, "classUuid": "3cc12c76-a2fb-def5-295a-1ecfe7718a64", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-03 10:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Alla Corte costituzionale la legge della Regione Lombardia sulle aree che accolgono attrezzature religiose", "description": "<p>E’ rimessa alla Corte costituzionale, per contrasto con gli artt. 2, 3 e 19 Cost., la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 72, commi 1 e 2, l. reg. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, nel testo risultante dalle modifiche apportate dall’art. 1, comma 1, lett. c), l. reg. 3 febbraio 2015, n. 2, nella parte in cui stabilisce che – in assenza o comunque al di fuori delle previsioni del Piano delle attrezzature religiose – non sia consentita l’apertura di alcuna attrezzatura religiosa, a prescindere dal contesto e dal carico urbanistico generato dalla specifica opera (1).</p>", "summary": "<p>E’ rimessa alla Corte costituzionale, per contrasto con gli artt. 2, 3 e 19 Cost., la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 72, commi 1 e 2, l. reg. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, nel testo risultante dalle modifiche apportate dall’art. 1, comma 1, lett. c), l. reg. 3 febbraio 2015, n. 2, nella parte in cui stabilisce che – in assenza o comunque al di fuori delle previsioni del Piano delle attrezzature religiose – non sia consentita l’apertura di alcuna attrezzatura religiosa, a prescindere dal contesto e dal carico urbanistico generato dalla specifica opera (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 229462, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-04 08:11:19.0", "modifiedDate": "2018-09-25 11:59:48.0", "classNameId": 31701, "classPK": 229460, "classUuid": "0158ea99-54a7-e1e7-9317-29a2578d965d", "classTypeId": 34325, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-04 08:10:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulle Linee guida per l'affidamento dei servizi legali", "description": "", "summary": "", "url": "", "layoutUuid": "3bd0a04d-8d37-bcac-7527-5a799a6a44eb", "height": 0, "width": 0, "priority": 42.0}

  • {"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 229318, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-03 17:04:12.0", "modifiedDate": "2018-09-19 10:02:37.0", "classNameId": 31701, "classPK": 229316, "classUuid": "939c8208-d36f-5197-bcfa-2f7b751feef6", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-03 17:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "L’Adunanza generale del Consiglio di Stato ha reso il parere sulla potestà sanzionatoria in materia di prevenzione e contrasto del reciclaggio e del terrorismo", "description": "", "summary": "", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 226145, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-02 11:35:22.0", "modifiedDate": "2023-10-24 17:50:03.435", "classNameId": 31701, "classPK": 226143, "classUuid": "fa362610-3b8c-4d60-bf09-bb0f81957db9", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-01 14:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Obblighi formativi degli Agrotecnici iscritti all’Albo utilizzatori dei prodotti fitosanitari", "description": "<p>E’ legittimo il decreto delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro della salute del 22 gennaio 2014, recante l’Adozione del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, nella parte in cui ha previsto anche per gli Agrotecnici iscritti all’Albo l’obbligo di seguire i corsi di formazione su base regionale ovvero provinciale per poter ottenere e rinnovare l’abilitazione all’uso e alla vendita ed alla consulenza dei pesticidi (1).</p>", "summary": "<p>E’ legittimo il decreto delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro della salute del 22 gennaio 2014, recante l’Adozione del Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, nella parte in cui ha previsto anche per gli Agrotecnici iscritti all’Albo l’obbligo di seguire i corsi di formazione su base regionale ovvero provinciale per poter ottenere e rinnovare l’abilitazione all’uso e alla vendita ed alla consulenza dei pesticidi (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 4, "ctCollectionId": 0, "entryId": 226058, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-02 09:22:29.0", "modifiedDate": "2023-10-24 13:23:41.874", "classNameId": 31701, "classPK": 226056, "classUuid": "6fb4c7d6-e8c9-987f-3301-1eb0b5ebb7f4", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-07-17 09:18:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Riparto dei requisiti per partecipare a procedura di gara tra imprese facenti parte di raggruppamento", "description": "<p>Con il nuovo Codice dei contratti nel caso di concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento temporaneo di imprese si privilegia il dato sostanziale costituito dall’effettivo possesso dei requisiti di qualificazione da parte dell’intero raggruppamento, fermo restando che l’esecuzione dovrà poi essere ripartita tra le imprese raggruppate nei limiti della qualificazione posseduta da ciascuna di esse; tale esigenza ben può essere soddisfatta con l’applicazione del soccorso istruttorio (1).</p>", "summary": "<p>Con il nuovo Codice dei contratti nel caso di concorrenti che partecipano alla gara in raggruppamento temporaneo di imprese si privilegia il dato sostanziale costituito dall’effettivo possesso dei requisiti di qualificazione da parte dell’intero raggruppamento, fermo restando che l’esecuzione dovrà poi essere ripartita tra le imprese raggruppate nei limiti della qualificazione posseduta da ciascuna di esse; tale esigenza ben può essere soddisfatta con l’applicazione del soccorso istruttorio (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}

  • {"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 223194, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-08-01 15:19:01.0", "modifiedDate": "2023-10-24 15:26:20.316", "classNameId": 31701, "classPK": 223192, "classUuid": "e1340709-e532-439f-dfaf-1aa7ba26277c", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-08-01 10:00:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo Schema di regolamento concernente le vittime dei reati intenzionali violenti", "description": "", "summary": "", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}