{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 292231, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-16 15:53:07.0", "modifiedDate": "2023-03-02 17:01:34.0", "classNameId": 31701, "classPK": 292229, "classUuid": "53a9fe0e-1a42-2ae0-0998-a5c4577ded2c", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-15 15:50:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Alla Corte costituzionale la legge Siciliana che obbliga Comuni ad assorbire il patrimonio ed il personale delle Ipab soppresse autoritativamente dalla Regione", "description": "E’ rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 34, l. reg. Sicilia 9 maggio 1986, n. 22, per contrasto con gli artt. 117, lett. ‘e’, e 119, commi 1, 2, 5, 6 e 7 Cost., nonché con l’art. 15, comma 2, dello Statuto regionale siciliano, unitamente o separatamente considerati, nella parte in cui obbliga i Comuni ad assorbire il patrimonio ed il personale delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza soppresse autoritativamente dall’Amministrazione regionale, e ciò anche in deroga alle norme sul contenimento della spesa pubblica (comprese quelle che introducono divieti di assunzioni o limitazioni alle assunzioni di personale) e sull’equilibrio dei bilanci pubblici (non ostante tali norme siano espressione del principio fondamentale del coordinamento della finanza pubblica) (1).", "summary": "E’ rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 34, l. reg. Sicilia 9 maggio 1986, n. 22, per contrasto con gli artt. 117, lett. ‘e’, e 119, commi 1, 2, 5, 6 e 7 Cost., nonché con l’art. 15, comma 2, dello Statuto regionale siciliano, unitamente o separatamente considerati, nella parte in cui obbliga i Comuni ad assorbire il patrimonio ed il personale delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza soppresse autoritativamente dall’Amministrazione regionale, e ciò anche in deroga alle norme sul contenimento della spesa pubblica (comprese quelle che introducono divieti di assunzioni o limitazioni alle assunzioni di personale) e sull’equilibrio dei bilanci pubblici (non ostante tali norme siano espressione del principio fondamentale del coordinamento della finanza pubblica) (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 292114, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-16 10:17:35.0", "modifiedDate": "2018-10-16 10:17:35.0", "classNameId": 31701, "classPK": 292112, "classUuid": "0669915d-73ad-0e1e-d49a-018cb9555cc3", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-15 10:13:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Decorrenza del termine per impugnare l’esclusione dalla gara", "description": "L’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. non implica l’assoluta inapplicabilità del generale principio sancito dagli artt. 41, comma 2 e 120, comma 5, ultima parte, c.p.a., per cui, in difetto della formale comunicazione dell’atto o in mancanza di pubblicazione di un autonomo atto di esclusione sulla piattaforma telematica della stazione appaltante il termine decorre, comunque, dal momento dell’intervenuta piena conoscenza del provvedimento da impugnare, conoscenza che per i provvedimenti di esclusione è insita nella percezione della sua adozione da parte dell’impresa esclusa, tanto più se acquisita congiuntamente a quella delle relative ragioni determinanti (1).", "summary": "L’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. non implica l’assoluta inapplicabilità del generale principio sancito dagli artt. 41, comma 2 e 120, comma 5, ultima parte, c.p.a., per cui, in difetto della formale comunicazione dell’atto o in mancanza di pubblicazione di un autonomo atto di esclusione sulla piattaforma telematica della stazione appaltante il termine decorre, comunque, dal momento dell’intervenuta piena conoscenza del provvedimento da impugnare, conoscenza che per i provvedimenti di esclusione è insita nella percezione della sua adozione da parte dell’impresa esclusa, tanto più se acquisita congiuntamente a quella delle relative ragioni determinanti (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 292099, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-16 09:38:47.0", "modifiedDate": "2023-10-25 12:59:02.393", "classNameId": 31701, "classPK": 292097, "classUuid": "e157665b-7fed-5a34-34d4-27ad99363cb9", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-12 09:35:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Legittimazione del creditore ipotecario ad impugnare il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale di un immobile abusivo", "description": "<p>E’ inammissibile il ricorso proposto da un istituto bancario avverso il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale di un immobile sul quale è stato realizzato un abuso da un terzo destinatario di un mutuo ipotecario, sul rilievo che l’eventuale mancata inottemperanza comporti l’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale con perdita del credito ipotecario (1).</p>", "summary": "<p>E’ inammissibile il ricorso proposto da un istituto bancario avverso il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale di un immobile sul quale è stato realizzato un abuso da un terzo destinatario di un mutuo ipotecario, sul rilievo che l’eventuale mancata inottemperanza comporti l’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale con perdita del credito ipotecario (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 289687, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-12 12:41:04.0", "modifiedDate": "2023-03-27 16:12:05.0", "classNameId": 31701, "classPK": 289685, "classUuid": "e4a722e0-4fb1-b22a-436e-b2c966d7551c", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-12 12:37:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Compenso aggiuntivo per il dirigente dell’amministrazione soccombente che ha svolto l’incarico di commissario ad acta per l’esecuzione di decisioni su legge Pinto", "description": "L’art. 5 sexies, comma 8, l. 24 marzo 2001, n. 89 nel prevedere che i compensi riconosciuti al commissario ad acta rientrano nell'onnicomprensività della retribuzione dei dirigenti, intende evitare che, a fronte di una amministrazione che non adempie ad un giudicato in materia di “legge Pinto”, si possa prevedere un compenso aggiuntivo per il suo dirigente (sia pure con la formula del versamento al fondo) in relazione a una attività che la stessa amministrazione avrebbe dovuto compiere spontaneamente senza richiedere l’intervento del giudice (1).", "summary": "L’art. 5 sexies, comma 8, l. 24 marzo 2001, n. 89 nel prevedere che i compensi riconosciuti al commissario ad acta rientrano nell'onnicomprensività della retribuzione dei dirigenti, intende evitare che, a fronte di una amministrazione che non adempie ad un giudicato in materia di “legge Pinto”, si possa prevedere un compenso aggiuntivo per il suo dirigente (sia pure con la formula del versamento al fondo) in relazione a una attività che la stessa amministrazione avrebbe dovuto compiere spontaneamente senza richiedere l’intervento del giudice (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 289580, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-12 10:08:40.0", "modifiedDate": "2023-02-24 12:24:22.0", "classNameId": 31701, "classPK": 289578, "classUuid": "3a42d56c-b53e-d608-880a-229ee1599bdd", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-08 10:03:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Accesso a dati relativi ad un rapporto di adozione", "description": "E’ legittimo il diniego di accesso ai dati relativi ad un rapporto di adozione, potendo solo l’Autorità giudiziaria ordinaria rimuovere il relativo divieto (1).", "summary": "E’ legittimo il diniego di accesso ai dati relativi ad un rapporto di adozione, potendo solo l’Autorità giudiziaria ordinaria rimuovere il relativo divieto (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 2, "ctCollectionId": 0, "entryId": 289570, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-12 09:07:21.0", "modifiedDate": "2023-10-20 15:19:28.709", "classNameId": 31701, "classPK": 289568, "classUuid": "a50c7ae5-6ab6-18a0-0bff-0718b7aedd75", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-08 09:01:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Ancora alla Corte costituzionale la legge della Regione Lombardia sulle aree che accolgono attrezzature religiose", "description": "<p>E’ rilevante e non manifestamente infondata la quesitone di legittimità costituzionale dell’art. 72, comma 5, l. reg. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, nel testo risultante dalle modifiche apportate dall’art. 1, comma 1, lett. c), l. reg. Lombardia 3 febbraio 2015, n. 2, per contrasto con gli artt. 2, 3, 5, 19, 114, 117, commi 2, lett. m), e 6, terzo periodo, e 118 Cost. nella parte in cui, avuto riguardo alla tutela costituzionale riservata alla libertà religiosa, non detta alcun limite alla discrezionalità del Comune nel decidere quando (comma 5) e in che senso (commi 1 e 2) determinarsi a fronte della richiesta di individuazione di edifici o aree da destinare al culto (1).</p>", "summary": "<p>E’ rilevante e non manifestamente infondata la quesitone di legittimità costituzionale dell’art. 72, comma 5, l. reg. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, nel testo risultante dalle modifiche apportate dall’art. 1, comma 1, lett. c), l. reg. Lombardia 3 febbraio 2015, n. 2, per contrasto con gli artt. 2, 3, 5, 19, 114, 117, commi 2, lett. m), e 6, terzo periodo, e 118 Cost. nella parte in cui, avuto riguardo alla tutela costituzionale riservata alla libertà religiosa, non detta alcun limite alla discrezionalità del Comune nel decidere quando (comma 5) e in che senso (commi 1 e 2) determinarsi a fronte della richiesta di individuazione di edifici o aree da destinare al culto (1).</p>", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 287525, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-10 13:01:13.0", "modifiedDate": "2018-10-10 13:17:35.0", "classNameId": 31701, "classPK": 287523, "classUuid": "7a6bf2da-b05a-a81b-90f6-d3d56d7a29a5", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-10 12:50:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Servizio svolto da esecutori privi del requisito purché questo sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento", "description": "In relazione alle procedure di gara per l’affidamento di servizi cui partecipino raggruppamenti temporanei di imprese il possesso dei requisiti speciali di partecipazione “può”, ma non “deve” attestarsi su una soglia minima, trattandosi di scelta rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, con la conseguenza che in caso di mancata definizione della soglia minima da parte della stazione appaltante, il servizio oggetto di gara può essere svolto da esecutori privi del requisito purché, naturalmente, il ridetto requisito sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento (1).", "summary": "In relazione alle procedure di gara per l’affidamento di servizi cui partecipino raggruppamenti temporanei di imprese il possesso dei requisiti speciali di partecipazione “può”, ma non “deve” attestarsi su una soglia minima, trattandosi di scelta rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, con la conseguenza che in caso di mancata definizione della soglia minima da parte della stazione appaltante, il servizio oggetto di gara può essere svolto da esecutori privi del requisito purché, naturalmente, il ridetto requisito sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 287355, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-10 09:07:46.0", "modifiedDate": "2023-03-15 17:56:01.0", "classNameId": 31701, "classPK": 287353, "classUuid": "7d94914c-044c-3863-0bf7-9746cdb85ea9", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-10 09:03:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Caratteri dell’interdittiva prefettizia antimafia", "description": "La c.d. interdittiva prefettizia antimafia, di cui agli artt. 91 e ss., d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, costituisce una misura preventiva volta ad impedire i rapporti contrattuali con la P.A. di società, formalmente estranee ma, direttamente o indirettamente, comunque collegate con la criminalità organizzata; l'interdittiva antimafia è cioè diretta ad impedire che possa essere titolare di rapporti, specie contrattuali, con le pubbliche Amministrazioni un imprenditore sia comunque coinvolto, colluso o condizionato dalla delinquenza organizzata (1).
L'interdittiva antimafia può legittimamente fondarsi anche su fatti risalenti nel tempo, purché dall'analisi del complesso delle vicende esaminate emerga, comunque, un quadro indiziario idoneo a giustificare il necessario giudizio di attualità e di concretezza del pericolo di infiltrazione mafiosa nella gestione dell'attività di impresa (2).
I tentativi d'infiltrazione mafiosa, che danno luogo all'adozione dell'informativa antimafia interdittiva, possono essere desunti anche da una sentenza penale che, ancorché intervenuta tempo prima ed ancora oggetto d'impugnazione, ha condannato l'interessato per il delitto di usura di cui all'art. 644 c.p., atteso che ritenere che detta sentenza è irrilevante solo perché ha ad oggetto fatti risalenti nel tempo, significa introdurre un elemento della fattispecie — l'attualità del fatto di reato, oggetto di condanna — che non è previsto dalla disposizione, la quale si limita a prevedere che la condanna per uno dei delitti-spia, quale che sia il tempo in cui è intervenuta, debba essere presa in considerazione dal Prefetto ai fini del rilascio dell'informativa (3).", "summary": "La c.d. interdittiva prefettizia antimafia, di cui agli artt. 91 e ss., d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, costituisce una misura preventiva volta ad impedire i rapporti contrattuali con la P.A. di società, formalmente estranee ma, direttamente o indirettamente, comunque collegate con la criminalità organizzata; l'interdittiva antimafia è cioè diretta ad impedire che possa essere titolare di rapporti, specie contrattuali, con le pubbliche Amministrazioni un imprenditore sia comunque coinvolto, colluso o condizionato dalla delinquenza organizzata (1).
L'interdittiva antimafia può legittimamente fondarsi anche su fatti risalenti nel tempo, purché dall'analisi del complesso delle vicende esaminate emerga, comunque, un quadro indiziario idoneo a giustificare il necessario giudizio di attualità e di concretezza del pericolo di infiltrazione mafiosa nella gestione dell'attività di impresa (2).
I tentativi d'infiltrazione mafiosa, che danno luogo all'adozione dell'informativa antimafia interdittiva, possono essere desunti anche da una sentenza penale che, ancorché intervenuta tempo prima ed ancora oggetto d'impugnazione, ha condannato l'interessato per il delitto di usura di cui all'art. 644 c.p., atteso che ritenere che detta sentenza è irrilevante solo perché ha ad oggetto fatti risalenti nel tempo, significa introdurre un elemento della fattispecie — l'attualità del fatto di reato, oggetto di condanna — che non è previsto dalla disposizione, la quale si limita a prevedere che la condanna per uno dei delitti-spia, quale che sia il tempo in cui è intervenuta, debba essere presa in considerazione dal Prefetto ai fini del rilascio dell'informativa (3).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}
{"mvccVersion": 0, "ctCollectionId": 0, "entryId": 285375, "groupId": 20142, "companyId": 20115, "userId": 32225, "userName": "redattore 06", "createDate": "2018-10-08 11:56:58.0", "modifiedDate": "2018-10-08 12:04:33.0", "classNameId": 31701, "classPK": 285373, "classUuid": "01da7540-327d-5bf7-824e-704d733399f8", "classTypeId": 34211, "listable": true, "visible": true, "startDate": null, "endDate": null, "publishDate": "2018-10-08 11:54:00.0", "expirationDate": null, "mimeType": "text/html", "title": "Misure compensative per alunni con difficoltà di apprendimento", "description": "E’ illegittimo il giudizio di non ammissione alla terza classe della scuola secondaria di primo grado di un alunno affetto da disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) debitamente certificato, ove l’Istituto non abbia predisposto misure compensative volte a consentire l’acquisizione di un livello di apprendimento sufficiente (1).", "summary": "E’ illegittimo il giudizio di non ammissione alla terza classe della scuola secondaria di primo grado di un alunno affetto da disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) debitamente certificato, ove l’Istituto non abbia predisposto misure compensative volte a consentire l’acquisizione di un livello di apprendimento sufficiente (1).", "url": "", "layoutUuid": "537634b0-92a1-319d-6722-864931ef43d5", "height": 0, "width": 0, "priority": 0.0}