angle-left n. 590 - Giudici Amministrativi: Approvati Nuovi Criteri per Incarichi Docenza Meno Giorni di Insegnamento, Tetto ai Compensi e Divieto Docenze in Corsi Preparazione Esame TAR e Consiglio di Stato

n. 590 - Giudici Amministrativi: Approvati Nuovi Criteri per Incarichi Docenza Meno Giorni di Insegnamento, Tetto ai Compensi e Divieto Docenze in Corsi Preparazione Esame TAR e Consiglio di Stato

L’organo di autogoverno della Giustizia amministrativa (CPGA), nella seduta di oggi, ha approvato i nuovi criteri per l’autorizzazione degli incarichi di docenza per i magistrati amministrativi, che vanno a modificare la precedente disciplina e da ultimo la delibera del luglio 2017.

La nuova regolamentazione prevede criteri rigorosi e restrizioni varie, a partire dalla riduzione dei tempi da dedicare all’insegnamento nei corsi privati (e a convegni di carattere formativo) nel limite massimo di 40 giorni l’anno “non frazionabili”. I corsi si potranno tenere fisicamente solo in una sede.

E’ previsto il divieto di insegnamento in corsi privati di preparazione per i concorsi di referendario TAR e di Consigliere di Stato per i magistrati Amministrativi, come già previsto per i magistrati ordinari che non possono tenere lezioni ai corsi privati di preparazione al concorso in magistratura.

Non è consentito, neanche, assumere il coordinamento o la direzione scientifica dei corsi, per evitare la personalizzazione degli stessi. Stretta e rigore sui compensi.

E’ stato espressamente previsto che la violazione di tutti gli obblighi imposti dalla nuova disciplina sugli incarichi costituisce un illecito disciplinare grave.

Oltre alla delibera il Consiglio di Presidenza ha approvato anche "il codice deontologico e di comportamento del magistrato nella docenza", proprio per promuovere una maggiore consapevolezza dei doveri etici a cui sono tenuti tutti i magistrati amministrativi, anche fuori dall'esercizio delle proprie funzioni giurisdizionali e consultive.

 

Roma, 8 febbraio 2018