Sull’esclusione dai porti europei delle imbarcazioni che detengono certificati russi, di classe e statutari
Sull’esclusione dai porti europei delle imbarcazioni che detengono certificati russi, di classe e statutari
Sull’esclusione dai porti europei delle imbarcazioni che detengono certificati russi, di classe e statutari
Diritto della navigazione – Certificazioni – Categorie – Attività di ispezione delle navi – Società di classificazione
Secondo il diritto marittimo, le navi devono possedere e conservare a bordo una serie di certificazioni, suddivisibili in due categorie: nella prima rientrano i class certificates che contengono il giudizio di una c.d. società di classificazione sulle qualità nautiche e commerciali del mezzo navale, formulato nell’ambito di un’attività di natura privatistica; nella seconda sono ascrivibili gli statutory certificates, con cui gli Stati certificano che il naviglio di bandiera rispetta le regole e gli standard sulla sicurezza marittima vigenti nel diritto internazionale. Le Amministrazioni statali possono delegare l’attività di ispezione e certificazione delle navi alle società di classificazione, le quali, in relazione a tali compiti, esercitano vere e proprie pubbliche funzioni. (1).
Diritto della navigazione – Certificazioni – Imbarcazioni con certificati russi – Esclusione dai porti europei – Registro marittimo europeo
L’esclusione dai porti europei delle imbarcazioni che detengono certificati russi, sia di classe che statutari, si appalesa coerente con la decisione PESC del Consiglio UE n. 1909 del 6 ottobre 2022, la quale ha inasprito le restrizioni adottate nei confronti della Russia ed ha revocato il riconoscimento del Registro Marittimo Russo da parte dell’Unione, in quanto organismo interamente statale che svolge attività connesse alla classificazione e all’ispezione di unità navali russe e non russe. (2).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
DIRITTO della navigazione
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri