Riproposizione della domanda risarcitoria per illegittimo ritiro dell’aggiudicazione di appalti pubblici
Riproposizione della domanda risarcitoria per illegittimo ritiro dell’aggiudicazione di appalti pubblici
Riproposizione della domanda risarcitoria per illegittimo ritiro dell’aggiudicazione di appalti pubblici
Giustizia amministrativa – Azione risarcitoria – Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Termine di decadenza
La riproposizione di una domanda risarcitoria che consegue alla vittoriosa azione impugnatoria (nella specie, avverso l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione) deve rispettare il termine decadenziale stabilito dall' art. 30, comma 5, c.p.a., di centoventi giorni dal passaggio in giudicato della sentenza di annullamento del provvedimento illegittimo. (1).
Giustizia amministrativa – Azione risarcitoria – Declaratoria di inammissibilità – Riproposizione successiva
La declaratoria di inammissibilità della domanda risarcitoria (nella specie, in quanto proposta con semplice memoria non notificata alla controparte) non ne preclude la successiva riproposizione atteso che, nel processo amministrativo, il giudicato non si forma sulle questioni processuali. (2).
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. VII, 9 aprile 2024, n. 3236.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 13 ottobre 2017, n. 4752.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
GIUSTIZIA amministrativa, AZIONE risarcitoria
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri