Sull’interesse sopravvenuto all’impugnazione del terzo in graduatoria di una gara d’appalto
Sull’interesse sopravvenuto all’impugnazione del terzo in graduatoria di una gara d’appalto
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Terzo in graduatoria – Interesse all’impugnazione – Scorrimento
L’impresa terza classificata risulta portatrice di un interesse attuale e concreto ad impugnare l’atto di aggiudicazione qualora, agendo in giudizio, proponga censure dirette all'esclusione e/o alla postposizione nella graduatoria di tutti i concorrenti che la precedono, potendo solo in tal modo avvantaggiarsi dello scorrimento della graduatoria conseguente all'accoglimento del ricorso. Tuttavia, l’interesse del medesimo concorrente a contestare l’esito della graduatoria può sopravvenire a seguito della revoca o dell’annullamento dell’atto di aggiudicazione, mediante impugnazione del provvedimento di scorrimento disposto in favore del secondo graduato (1).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Principio di equivalenza – Certificazioni di qualità
Il principio di equivalenza ha alla sua base fondamentali e non eludibili esigenze di tutela concorrenziale e trova applicazione indipendentemente da espressi richiami contenuti negli atti di gara, in tutte le fasi della procedura di evidenza pubblica; la valutazione può essere effettuata anche dalla commissione di gara in forma implicita, ove dalla documentazione tecnica sia desumibile la rispondenza del prodotto al requisito previsto dalla lex specialis. (2).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Principio di equivalenza – Certificazioni di qualità – Giudizio di equivalenza
La norma ISO:45004, pur non inglobando una certificazione di qualità, contiene “linee guida” equivalenti a un requisito di “processo”, atti a garantire standard di sicurezza sul lavoro. Il rispetto dei processi di valutazioni indicati nella ISO:45004 è funzionale al riconoscimento dei requisiti per ottenere la certificazione regolata dalla norma ISO:45001. La commissione di gara è tenuta a richiedere, valutare e motivare l’eventuale giudizio di non equivalenza tra i requisiti “di processo” inglobati nella norma ISO:45004 e quelli correlati al possesso della certificazione ISO: 45001. (3).
(1) Conformi: Cons. Stato, Ad. plen., n. 8 del 2014. Sulla categoria dell'interesse sopravvenuto: Cons. Stato, sez. VI, 7 marzo 1996 n. 365; T.a.r. per il Lazio, sez. III, 24 ottobre 1991 n. 1581.
(2) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. III quater, n.16215 del 2025; T.a.r. per la Sicilia, sez. I, 27 giugno 2024, n. 2083; Cons. Stato, sez. V, 15 febbraio 2024, n. 1545; T.a.r. per le Marche, sez. II, 4 marzo 2024, n. 207.
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di lavori
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di servizi
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri