Non è possibile riconoscere la revisione dei prezzi se il servizio viene riaffidato per mezzo di ordinanze contingibili ed urgenti

Non è possibile riconoscere la revisione dei prezzi se il servizio viene riaffidato per mezzo di ordinanze contingibili ed urgenti


Contratti pubblici e obbligazione della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Ordinanza contingibile ed urgente – Revisione dei prezzi

Qualora la p.a., al fine di non interrompere i servizi ritenuti essenziali a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, provveda con ordinanze contingibili ed urgenti ad affidare il servizio di raccolta rifiuti al precedente gestore, stipulando altresì contratti con cui - pur rinviando genericamente “agli stessi patti e condizioni previste dagli atti negoziali ad oggi vigenti” - si fissa il corrispettivo del servizio, si determina l’interruzione del nesso di continuità del rapporto rispetto al contratto originariamente stipulato, con conseguente impossibilità di riconoscere la spettanza di importi a titolo di revisione prezzi ulteriori rispetto a quanto versato per il servizio svolto in esecuzione del contratto ormai scaduto. (1).
 

Contratti pubblici e obbligazione della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Ordinanza contingibile e urgente – Contratto scaduto – Distinzione

 

L’affidamento del servizio per mezzo di ordinanze contingibili ed urgenti è fonte autonoma di obbligazioni e conseguentemente non se ne può invocare una applicazione combinata col contratto definitivamente scaduto (2).




(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini


Anno di pubblicazione:

2025

Materia:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di lavori

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di servizi

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri