Sul limite biennale, nella vita lavorativa del militare, di fruizione del congedo per l'assistenza a persona invalida
Sul limite biennale, nella vita lavorativa del militare, di fruizione del congedo per l'assistenza a persona invalida
Sul limite biennale, nella vita lavorativa del militare, di fruizione del congedo per l'assistenza a persona invalida
Militare – Congedo – Assistenza persona invalida – Limiti
È legittimo il diniego, nei confronti di un militare, del congedo per l’assistenza a persona invalida, per averne già fruito in precedenza per due anni nell’arco della propria vita lavorativa per l'assistenza ad altra persona. (1).
In motivazione la sezione ha anche ricordato che: i) l'istituto in questione è soggetto anche a tale limite, oltre a quello rappresentato dalla soglia massima biennale di assistenza della persona invalida da parte dei propri congiunti, entrambi desumibili dall'art. 42, comma 5-bis, del d.lgs. n. 151 del 26 marzo 2001; ii) non è predicabile la tesi della estensione tout court al personale militare degli istituti previsti dal d.lgs. n. 151 del 2001, come si ricava dal tenore dell’art. 1493, comma 1, del d.lgs. n. 66 del 15 marzo 2010; iii) l'applicazione del d.lgs. n. 151 del 2001 alle Forze armate è soggetta due principi: - quello per cui le misure assistenziali vanno applicate tenendo conto delle specificità settoriali delle forze armate e di tutti i corpi di polizia, ad ordinamento militare e civile, giacché si tratta di settori dell’amministrazione strettamente preordinati alla tutela di interessi pubblici primari (difesa della patria, pubblica sicurezza e ordine pubblico); - quello per cui, data la natura eccezionale del congedo straordinario in generale, i requisiti di concessione debbono ritenersi governati dal canone della stretta interpretazione.
(1) Conformi: C.g.a., sez. giur., 16 dicembre 2024, n. 990; 21 ottobre 2021, n. 894.
Difformi: Cass., sez. lav., 23 novembre 2020, n. 26605; 5 maggio 2017, n. 11031.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
MILITARE
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri