Va disapplicata per incompatibilità con il diritto eurounitario la normativa italiana sulla proroga delle concessioni di gioco per la raccolta del bingo
Va disapplicata per incompatibilità con il diritto eurounitario la normativa italiana sulla proroga delle concessioni di gioco per la raccolta del bingo
Va disapplicata per incompatibilità con il diritto eurounitario la normativa italiana sulla proroga delle concessioni di gioco per la raccolta del bingo
Concessioni amministrative – Giochi e scommesse – Sala gioco – Proroga tecnica – Rinegoziazione – Incompatibilità con il diritto dell'Unione europea – Disapplicazione
Va disapplicato, per incompatibilità con l'art. 43 della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 (che ha proceduto ad un’armonizzazione esaustiva delle ipotesi in cui le concessioni possono essere modificate senza che sia necessario organizzare una nuova procedura di attribuzione), l'articolo 1, comma 1047, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nella parte in cui, modificando l'articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, ha prorogato l'efficacia temporale delle concessioni di gioco per la raccolta del bingo e ha previsto un aumento del canone mensile. (1).
In motivazione la sezione ha precisato l'effetto conformativo della decisione, consistente nell'obbligo dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, quale conseguenza della disapplicazione, di procedere con immediatezza alla indizione delle gare e rideterminare le condizioni del rapporto di concessione, qualificabile come rapporto di fatto, in modo da garantire l’equilibrio dell’originario rapporto, tenendo conto di vantaggi e svantaggi per tutte le parti, in modo onnicomprensivo e in condizione di reciprocità.
Nel corso del giudizio, la sezione ha rimesso alla Corte di giustizia UE la questione interpretativa sul potere di modifica unilaterale delle concessioni di gioco in caso di proroga tecnica (ordinanza del 21 novembre 2022, n. 10263, oggetto della News UM n. 113 del 13 dicembre 2022). Con sentenza Corte di giustizia UE, sez. V, 20 marzo 2025, C-729/22, ha deciso la causa oggetto di rinvio pregiudiziale unitamente a quelle riunite oggetto di altri due rinvii (C-728/22 e C-730/22, in News UM n. 33 del 10 aprile 2025).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
CONCESSIONI amministrative
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri