Alla Corte costituzionale la legge regionale della Lombardia in tema di autorizzazione di nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti

Alla Corte costituzionale la legge regionale della Lombardia in tema di autorizzazione di nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti


Ambiente – Rifiuti – Legge della Regione Lombardia – Deroga all’ordine delle competenze stabilito dalla legge statale – Questioni rilevanti e non manifestamente infondate di costituzionalità

Sono rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionaleconcernenti:


a) il contrasto dell'art. 16, comma 1, lettera b) della l.r. 26/2003, ratione temporis vigente, conl'art. 117, comma 2, lettera “s” Cost., atteso il mancato rispetto dei parametri indicati nell’art. 22 d.l. 104/2023, nella parte in cui attribuisce alle Province le funzioni amministrative, in materia di Autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, senza disciplinare “i poteri di indirizzo, coordinamento e controllo sulle funzioni da parte della Regione il supporto tecnico-amministrativo agli enti cui sono trasferite le funzioni e l'esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione, in caso di verificata inerzia nell'esercizio delle medesime”;

b) il contrasto dell'art. 2, comma 7-quinquies, della l.r. 5/2010 con l'art. 117, comma 2, lettera “s”, della Costituzione, nella parte in cui attribuisce alle Province le funzioni amministrative, in materia di rilascio del PAUR, che il legislatore statale ha, con l’articolo 27 bis D.lgs. 152/2006, attribuito esclusivamente alle Regioni. (1).


la presente ordinanza è stata oggetto della News UM n. 98 del 4 novembre 2025.


Anno di pubblicazione:

2025

Materia:

AMBIENTE

RIFIUTI

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri