News UM n. 44/2026. Beni culturali, acquisto coattivo di opere “sopra-soglia” e certificazione d’ingresso per opere “sotto-soglia”: il punto della Consulta

News UM n. 44/2026. Beni culturali, acquisto coattivo di opere “sopra-soglia” e certificazione d’ingresso per opere “sotto-soglia”: il punto della Consulta

Con la decisione in rassegna la Corte costituzionale ha confermato la legittimità della soglia di 13.500 euro per l’acquisto coattivo di cose d’arte, ritenendo tale limite un equilibrio ragionevole tra tutela e proprietà, evidenziando che l'interesse pubblico resta garantito dai poteri ordinari di vincolo ed esproprio, esercitabili dall'amministrazione anche su beni d'arte antica di valore inferiore a tale importo. Invece, ha dichiarato l'incostituzionalità del divieto di rilascio dei certificati di ingresso per le opere “sotto-soglia”. Tale preclusione è stata giudicata irragionevole e lesiva dell'iniziativa economica, poiché ostacola la circolazione internazionale e la certezza della riesportazione, potendo dar luogo ad un blocco ingiustificato per beni che, per legge, dovrebbero restare soggetti alla normativa del Paese estero. Con una pronuncia additiva, la Corte ha poi ritenuto che la certificazione (inizialmente prevista per le cose di interesse culturale di autore non vivente, eseguite da oltre settanta anni) debba essere riconosciuta ad ogni opera in transito, indipendentemente dal suo valore economico o dalla sua specifica datazione.