Sull'impugnazione immediata del bando di gara

Sull'impugnazione immediata del bando di gara


CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Bando- Clausola escludente- Impugnazione- Obbligo- Esclusione.

Premesso che l’onere di immediata impugnazione del bando discende dalla portata immediatamente lesiva delle prescrizioni oggetto di contestazione, tra le quali rientrano le clausole contenenti requisiti di partecipazione tali da precludere ex ante la presentazione della domanda con esito favorevole a determinate categorie di soggetti, il soggetto che non ha presentato la domanda di partecipazione alla gara non è legittimato a impugnare clausole del bando che non siano “escludenti”, dovendosi con tale predicato intendere quelle che con assoluta certezza gli precludano l’utile partecipazione.

In tale quadro spetta alla parte ricorrente fornire adeguata prova in ordine alla presunta insufficienza della base di gara, che renderebbe impossibile formulare l’offerta economica: difatti, se è vero che, in linea teorica, le clausole che influiscono sulla stessa determinazione dell’operatore economico relativamente alla predisposizione della proposta economica possono concretizzare una clausola immediatamente escludente che legittima l’onere di impugnazione immediata del bando se non consentono la sua formulazione perché rendono impossibile quel calcolo di convenienza economica che è alla base della scelta di partecipare alla gara, è anche vero che tale lesività delle norme della lex specialis deve essere oggetto di allegazione, dimostrando con oggettiva certezza che le prescrizioni lamentate, producendo effetti distorsivi della concorrenza, incidono sulla sua sfera giuridica in un momento precedente quello della mancata aggiudicazione ed indipendentemente da questa.


Veröffentlichungsjahr:

2023

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, BANDO (disciplinare, lettera di invito, alternativi)

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten