Giustizia Amministrativa

Pubblicato il 31/01/2018N. 00517/2017 REG.RIC.

N. 00023/2018 REG.PROV.CAU.

N. 00517/2017 REG.RIC.           

logo

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 517 del 2017, proposto da:


Thibault Daniel De Berardinis, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, con domicilio eletto presso lo studio Santi Studio Legale Bonetti e Delia in S. Felice D'Ocre, via dei Valloni, 2;


contro

Universita' degli Studi L'Aquila, Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliata in L'Aquila, via Buccio Da Ranallo S. Domenico;

nei confronti di

Alessandro Calafiore non costituito in giudizio;

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, a) del bando di concorso dell'Università degli Studi dell'Aquila per l'ammissione al corso di laurea in Medicina nella parte in cui (art. 10) prevede che “i posti eventualmente risultati non coperti, nell'ambito della graduatoria riservata ai candidati non comunitari residenti all'estero, non potranno essere utilizzati a beneficio dei candidati cittadini comunitari e non comunitari di cui all'art. 26 della legge n. 189/2002, non rientrando i posti riservati ai candidati non comunitari residenti all'estero nella programmazione dio cui all'art. 1 della L. n. 264/1999” e ove occorra del D.M. 477/17 che richiama il contenuto di tale disposizione.

b) per l’ammissione di parte ricorrente al corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi de L’Aquila.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Universita' degli Studi L'Aquila e del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2018 la dott.ssa Lucia Gizzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Considerato che, ad un primo sommario esame, l’eccezione di incompetenza territoriale di questo Tribunale sollevata dall’Amministrazione resistente non appare fondata, in quanto il D.M. 477/17 viene meramente menzionato nell’epigrafe del ricorso, mentre oggetto di impugnativa sostanziale è il bando di concorso dell’Università degli Studi dell’Aquila per l’ammissione al corso di laurea in Medicina, solo avverso il quale vengono articolate e svolte le censure sollevate da parte ricorrente, sicché l’impugnativa stessa risulta avere effetti solo in ambito locale e non su scala nazionale;

considerato che, ad un sommario esame, la domanda cautelare appare fondata anche alla luce della costante giurisprudenza di questo Tribunale, secondo cui fra i diversi contingenti posti a concorso - quello destinato a cittadini comunitari e quello destinato a cittadini non comunitari - non sussiste alcuna rigida separazione, ove in esito alle prove residui capienza per taluni di essi (ex multis, Tar L’Aquila, n. 64 del 2017);

considerato, pertanto, che va accolta l’istanza di sospensione dell’atto gravato nella sola parte in cui non viene ivi contemplata la riassegnazione degli eventuali posti rimasti liberi già destinati agli studenti extracomunitari, con conseguente obbligo della PA universitaria intimata di rivalutare la domanda di immatricolazione del ricorrente medesimo, mediante l'utilizzo dei posti, riservati per gli studenti extracomunitari, eventualmente rimasti privi di copertura a seguito delle operazioni di immatricolazione e scorrimento;

considerato che sussistono i presupposti per la compensazione delle spese della presente fase del giudizio.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima) accoglie la domanda cautelare nei sensi di cui in motivazione e per l'effetto:

a) sospende l’atto gravato;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso la seconda udienza pubblica di gennaio 2019.

Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2018 con l'intervento dei magistrati:

Antonio Amicuzzi, Presidente

Paola Anna Gemma Di Cesare, Consigliere

Lucia Gizzi, Primo Referendario, Estensore

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Lucia GizziAntonio Amicuzzi
 
 
 

IL SEGRETARIO