Giustizia Amministrativa

N. 03433/2014 REG.RIC.

N. 00040/2015 REG.PROV.CAU.

N. 03433/2014 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 3433 del 2014, proposto da:


Associazione "Comunità Islamica di Cinisello Balsamo", rappresentata e difesa dall'avv. Luca Bauccio, con domicilio eletto presso lo studio del difensore in Milano, Via Maffei, 1;


contro

Comune di Cinisello Balsamo, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Viviani, con domicilio eletto presso lo studio del difensore in Milano, Galleria San Babila, 4/A;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

dell'ordinanza n. 143 del 2.7.2014 prot. n. 41253 del 3.7.2014 a firma del Dirigente del Servizio edilizia privata del Comune di Cinisello Balsamo, nonché di ogni altro atto della procedura, anche non noto, antecedente, conseguente o connesso;


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Cinisello Balsamo;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2015 la dott.ssa Floriana Venera Di Mauro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Ritenuto che, a un primo sommario esame, il ricorso appaia sfornito di sufficiente fumus boni iuris, in quanto il provvedimento impugnato, nella parte in cui ordina il ripristino dello stato dei luoghi, appare correttamente notificato all’attuale conduttore dei locali e inoltre, con riferimento alla contestazione della destinazione dell’immobile a un uso (quale luogo di culto o sede di associazione culturale) comunque non compatibile con quello, autorizzato, a laboratorio industriale è motivato con riferimento alla riscontrata presenza, all’interno dello stesso, di un centinaio di persone intente alla preghiera;

Ritenuto, pertanto, che non sussistano i presupposti per concedere la richiesta misura cautelare;

Ritenuto giustificato disporre la compensazione delle spese della presente fase cautelare.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2015 con l'intervento dei magistrati:

Giovanni Zucchini, Presidente FF

Stefano Celeste Cozzi, Primo Referendario

Floriana Venera Di Mauro, Referendario, Estensore

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
 
 
 


DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 12/01/2015

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)