Giustizia Amministrativa

N. 11190/2014 REG.RIC.

N. 12286/2014 REG.PROV.COLL.

N. 11190/2014 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 11190 del 2014, proposto da:
Stefano Rossi, rappresentato e difeso dagli avv.ti Francesco Schillaci e Francesca Aiello, con domicilio eletto presso il primo in Roma, Via Pietro della Valle, 2;

contro

Il Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;

per l'annullamento

del provvedimento con il quale il ricorrente è stato escluso dalla partecipazione alla seconda tornata per la procedura di abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di II fascia nel settore concorsuale 09/e4 - ingegneria industriale e dell'informazione;


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2014 il dott. Vincenzo Blanda e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;


Col ricorso in epigrafe il dott. Rossi ha impugnato la nota con cui l’Amministrazione intimata non lo ha ammesso a partecipare alla tornata 2013 per la procedura di abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di II fascia nel settore concorsuale 09/e4 - ingegneria industriale e dell'informazione, perché egli avrebbe partecipato anche alla tornata 2012 senza conseguire l'abilitazione.

Per effetto dell'esclusione, l’istante non figura nella lista dei candidati pubblicata sul sito istituzionale del Ministero.

Il ricorrente ha contestato l'esclusione deducendo che, al momento della scadenza dei termini di partecipazione alla seconda tornata di abilitazione, la Commissione non aveva chiuso i lavori relativi alla prima tornata e non aveva quindi pronunciato nei riguardi dello stesso il giudizio di inidoneità al quale la legge attribuisce efficacia preclusiva della partecipazione alla seconda tornata: sicché, al momento della scadenza dei termini, non era maturato il presupposto indicato dall'art. 16, comma 3, lett. m) della legge n. 240/2010 e dall'art. 3 del d.P.R. n. 222/2011.

Il ricorso è fondato in quanto il ricorrente ha chiesto di partecipare alla seconda tornata di valutazione per l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di II fascia nel settore concorsuale 09/e4 - ingegneria industriale e dell'informazione, in data 29.10.2013 prima che gli venissero comunicati i risultati della sessione relativa al 2012, i cui esiti sono stati pubblicati il 20.12.2013.

Ne consegue che non si era ancora verificata la condizione prevista dal combinato disposto dell'art. 16, comma 3, lett. m) della legge n. 240/2010 e dell'art. 3, comma 4, del d.P.R. n. 222/2011.

La disposizione di legge stabilisce “m) la preclusione, in caso di mancato conseguimento dell'abilitazione, a partecipare alle procedure indette nel biennio successivo per l'attribuzione della stessa o per l'attribuzione dell'abilitazione alla funzione superiore”; la norma regolamentare, nel ribadire la preclusione enunciata in via di principio dal predetto art. 16, comma 3, lett. m), dispone che “il mancato conseguimento dell'abilitazione preclude la partecipazione alle procedure di abilitazione indette nel biennio successivo per il medesimo settore concorsuale della medesima fascia ovvero della fascia superiore”.

Premesso quanto sopra appare evidente che il divieto di partecipare alle tornate successive (nel caso di specie a quella del 2012) può valere solo ove prima della scadenza del termine per l’ammissione alla sessione di valutazione successiva (in questo caso il 2013), il candidato non abbia ancora ricevuto la formale comunicazione dell’esito negativo della valutazione precedente.

Esigenze di certezza e di garanzia del buon andamento dell’attività amministrativa inducono a ritenere, pertanto, che la preclusione biennale possa valere soltanto nelle ipotesi in cui la precedente tornata si sia conclusa e i partecipanti siano stati informati dell’esito negativo.

In conclusione l’impugnazione deve essere accolta con conseguente obbligo per l’Amministrazione di ammettere il ricorrente alla procedura di abilitazione per l’anno 2013.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l'effetto, ammette il ricorrente alla seconda tornata di valutazioni per l’abilitazione scientifica a professore di II fascia nel settore concorsuale 09/e4 - ingegneria industriale e dell'informazione.

Condanna il Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca al pagamento delle spese di giudizio in favore del ricorrente, che liquida nella misura complessiva di € 1.500,00 (millecinquecento/00).

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2014 con l'intervento dei magistrati:

Francesco Corsaro, Presidente

Vincenzo Blanda, Consigliere, Estensore

Achille Sinatra, Consigliere

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
 
 
 
 
 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 05/12/2014

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)