Giustizia Amministrativa

N. 01281/2010 REG.RIC.

N. 00904/2010 REG.ORD.SOSP.

N. 01281/2010 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

sezione staccata di Brescia (Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1281 del 2010, proposto da:


FAUSTO ANTONIO RUGGERI, rappresentato e difeso dall'avv. Mauro Ballerini, con domicilio eletto presso il medesimo legale in Brescia, viale Stazione 37;


contro

COMUNE DI MILZANO, non costituitosi in giudizio;
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI, SOPRINTENDENTE PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESISTICI DI BRESCIA, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio in Brescia, via S. Caterina 6;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia

- del provvedimento del responsabile dell’Area Tecnica prot. n. 4541 del 14 ottobre 2010, con il quale è stata inibita la DIA del 21 aprile 2010, modificata il 1 giugno 2010, riguardante la posa di un impianto fotovoltaico integrato nella falda del tetto;

- del parere negativo della Soprintendenza del 13 ottobre 2010;


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero e della Soprintendenza;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cpa;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2010 il dott. Mauro Pedron;

Uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Considerato a un sommario esame:

1. Con l’impugnato provvedimento del 14 ottobre 2010 il Comune ha inibito la DIA del 21 aprile 2010, modificata il 1 giugno 2010, riguardante la posa di un impianto fotovoltaico integrato nella falda del tetto. L’edificio su cui è prevista l’installazione è classificato in zona A2 (vecchio nucleo) ed è ricompreso in un’area sottoposta a vincolo paesistico. La decisione del Comune trova il suo presupposto nel parere vincolante negativo della Soprintendenza del 13 ottobre 2010.

2. In proposito si osserva che: (a) in generale la presenza di un vincolo paesistico non costituisce un impedimento assoluto all’installazione di impianti fotovoltaici; (b) il favor legislativo per le fonti energetiche rinnovabili richiede di concentrare l’impedimento assoluto unicamente nelle “aree non idonee” espressamente individuate dalla Regione secondo quanto previsto al punto 17 del DM 10 settembre 2010; (c) negli altri casi la compatibilità dell’impianto fotovoltaico con il vincolo paesistico deve essere esaminata tenendo conto del fatto che queste tecnologie sono ormai considerate elementi normali del paesaggio (v. TAR Brescia Sez. I 4 ottobre 2010 n. 3726); (d) la soluzione proposta dal ricorrente (impianto totalmente integrato nella falda del tetto) sembra raggiungere un equilibrio ragionevole tra le esigenze paesistiche (non alterare significativamente la morfologia dei luoghi, ridurre la percezione delle innovazioni) e gli obiettivi del Dlgs. 29 dicembre 2003 n. 387.

3. Sussistono quindi i presupposti per sospendere i provvedimenti impugnati.

P.Q.M.

(a) accoglie la domanda cautelare;

(b) fissa per la trattazione del merito l'udienza pubblica del 23 novembre 2011;

(c) compensa le spese della fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Brescia nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2010 con l'intervento dei magistrati:

Giuseppe Petruzzelli, Presidente

Sergio Conti, Consigliere

Mauro Pedron, Primo Referendario, Estensore

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
 
 
 


DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 17/12/2010

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)