Giustizia Amministrativa

Pubblicato il 10/03/2017N. 11416/2016 REG.RIC.

N. 03350/2017 REG.PROV.COLL.

N. 11416/2016 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 11416 del 2016, proposto da:


Filippo Falanga, Giovanni La Rosa, Maurizio Lupini, Mario Lisi, Dario Davide Rovazzani, Giuseppe Suglia, Carlo Ferri, David Ambrosini, Bruno Cavalli, Antonio Vandi, Ivano Testi, Enrico Chialastri, Alessandro Maria Polverisi, Leonardo Barigelli Calcari, Roberto Casale, Claudio Ubertini, Giovanni Rocchi, Massimo Ricotta, Rinaldo Santilli, rappresentati e difesi dall'avvocato Filiberto Abbate C.F. BBTFBR50P30D810D, con domicilio eletto presso il suo studio in Frosinone, via Adige, 11;


contro

Ente Strumentale della Croce Rossa Italiana in Liquidazione Coatta Amministrativa in Gest. Sep. dell'Ente Strum. Cri, Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale Dello Stato, domiciliati in Roma, via dei Portoghesi, 12;

per l'annullamento

Per l'accertamento e la condanna della resistente alla corresponsione delle maggiorazioni economiche di cui:

1) Al D.P.R. 221 del 28.04.2006, recante “Recepimento del provvedimento di concertazione integrativo per il personale non dirigente delle forze armate, relativo al biennio economico 2004-2005”, cui era espressamente data attuazione con O.C. 1 luglio 2009 n. 202, come modificata dall'O.C. 3 luglio 2009 n. 205;

2) Al D.P.R. n. 171 dell'11.09.2007, recante “Recepimento del provvedimento di concertazione integrativo per il personale non dirigente delle forze armate (quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007), come integrato dal D.P.R. n. 52 del 16.04.2009, “Recepimento del provvedimento di concertazione per le Forze armate, integrativo del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2007, n. 171, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007”, cui era espressamente data attuazione con O.C. 1 luglio 2009, come modificata dall'O.C. 3 luglio 2009 n. 205;

3) Al D.P.R. 1 ottobre 2010, n. 185 recante “Recepimento del provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze Armate relativo al biennio economico 2008-2009”, cui era espressamente data attuazione con O.C. 22 dicembre 2010, n. 648;

4) Al D.P.C.M. 30 aprile 2010, recante “Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato a decorrere dal 1° gennaio 2010”, cui era espressamente data attuazione con O.C. 22 dicembre 2010, n. 648;

nella misura prevista dai citati testi normativi e secondo il grado e l'anzianità di servizio dei ricorrenti, con le decorrenze stabilite dalle citate ordinanze presidenziali di recepimento dei miglioramenti retributivi.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ente Strumentale della Croce Rossa Italiana in Liquidazione Coatta Amministrativa in Gest. Sep. dell'Ente Strum. Cri e di Ministero della Salute;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 marzo 2017 il consigliere Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori per la parte ricorrente l'Avv. F. Abbate e per l' Amministrazione resistente l'Avvocato dello Stato P. De Nuntis solo nella chiamata preliminare.;


Considerato necessario, ai fini del decidere, acquisire chiarimenti e notizie, se del caso corredati da idonea documentazione, in relazione alla eventuale adozione di specifica ordinanza presidenziale idonea ad estendere, per gli anni precedenti (ovvero a partire dal 2005), gli effetti delle OO.CC. nn. 202/2009 (modificata con OC n. 205/2009), 258/2010 e 648/2010, come indicato nella determinazione dirigenziale n. 306 del 30 dicembre 2013 recante l’assunzione degli impegni di spesa sui pertinenti capitoli della CRI;

- che la CRI, per il tramite dell’Avvocatura dello Stato, dovrà depositare in giudizio quanto sopra richiesto entro 30 gg. dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza ovvero dalla notifica, se antecedente;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) ordina alla CRI, per il tramite dell’Avvocatura dello Stato, di depositare in giudizio quanto richiesto in parte motiva entro 30 gg. dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza ovvero dalla notifica, se antecedente.

Fissa, per la definizione del merito, la pubblica udienza del 17 maggio 2017.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 8 marzo 2017 con l'intervento dei magistrati:

Gabriella De Michele, Presidente

Vincenzo Blanda, Consigliere

Achille Sinatra, Consigliere, Estensore

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Achille SinatraGabriella De Michele
 
 
 

IL SEGRETARIO