Giustizia Amministrativa

Pubblicato il 20/12/2017

N. 00637/2017 REG.PROV.COLL.

N. 00674/2017 REG.RIC.

logo

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

sezione staccata di Latina (Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 674 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Vivenda s.p.a., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Michele Di Donna e Domenico Damato, con domicilio eletto presso lo studio Michele Di Donna in Bari, via Cognetti 58;

contro

Comune di Isola del Liri, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Massimo Cocco, con domicilio eletto presso lo studio Pietrantonio Rizzo in Latina, via Montesanto;

nei confronti di

Itaca Ristorazione s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Angelo Clarizia e Andrea Bonanni, con domicilio eletto presso lo studio Giovanni Malinconico in Latina, via Luigi Farini 4;

per l'annullamento

- del bando, del disciplinare e del capitolato della gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di refezione scolastica per le scuole dell’infanzia e primarie di Isola del Liri per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020;

- della determinazione dirigenziale 12.10.2017 n. 9 del R.U.P. della centrale unica di committenza, avente ad oggetto approvazione degli atti della gara e proposta di aggiudicazione definitiva;

- della determinazione dirigenziale del Servizio I – Affari generali e servizi del Comune di Isola del Liri avente ad oggetto autorizzazione all’esecuzione in via d’urgenza ai sensi dell’art. 31, commi 8 e 13, del D.Lgs. n. 50/2016;


Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Isola del Liri e di Itaca Ristorazione s.r.l.;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 dicembre 2017 il dott. Antonio Vinciguerra e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;


Rilevato, riguardo alle eccezioni pregiudiziali sollevate dal Comune di Isola del Liri, che:

a) l’eccezione d’irricevibilità dei motivi aggiunti è irrilevante agli effetti dell’interesse processuale, perché la riconosciuta fondatezza delle censure avverso la normativa di gara determina il riconoscimento dell’illegittimità degli atti di disciplina e il loro annullamento con effetto travolgente dei posteriori atti procedimentali, compresi gli atti impugnati con i motivi aggiunti;

b) l’eccezione d’inammissibilità per mancata notifica del ricorso all’aggiudicataria, sollevata altresì da quest’ultima, è infondata perché gli atti normativo-disciplinari in fattispecie censurati d’illegittimità non rientrano nella categoria degli atti che individuano i controinteressati, riguardo ai quali l’art. 41, comma 2, del codice del processo amministrativo prevede la decadenza del ricorso nel caso di omessa notifica ad almeno un controinteressato, mentre l’avvenuta integrazione della notifica disposta con ordinanza 9.11.2017 n. 555 di questo T.A.R. e la costituzione in giudizio dell’impresa aggiudicataria garantiscono la completezza del contraddittorio;

Riconosciuto il carattere anticoncorrenziale della clausola che limita l’ammissione alla gara in base alla distanza della sede operativa delle imprese concorrenti rispetto al territorio dell’espletando servizio e della clausola che richiede alle partecipanti l’immediata operatività delle strutture ancor prima dell’aggiudicazione, secondo i precedenti giurisprudenziali condivisi dal Collegio (T.A.R. Lazio, Latina, 1.3.2016 n. 116; Cons.St., V, 22.6.2010 n. 3887) e le indicazioni dell’A.N.A.C.;

Ritenuti, in conseguenza, illegittimi gli atti normativi impugnati che detta clausola contengono;

Ritenuto, pertanto, di accogliere il ricorso e di condannare l’Amministrazione resistente a corrispondere alla società ricorrente le somme liquidate in dispositivo per spese processuali;

Ritenuto che sussistono equi motivi di compensazione delle spese riguardo a Itaca Ristorazione s.r.l.;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla gli atti impugnati.

Condanna il Comune di Isola del Liri a corrispondere a Vivenda s.p.a. la somma di euro 4.000,00 (quattromila/00) per le spese processuali, oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato.

Compensa le spese tra Vivenda s.p.a. e Itaca Ristorazione s.r.l.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 14 dicembre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Antonio Vinciguerra, Presidente, Estensore

Antonio Massimo Marra, Consigliere

Roberto Maria Bucchi, Consigliere

 
 
IL PRESIDENTE, ESTENSORE
Antonio Vinciguerra
 
 
 
 
 

IL SEGRETARIO