Pubblicato il 19/02/2018N. 00092/2018 REG.RIC.

N. 00763/2018 REG.PROV.CAU.

N. 00092/2018 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 92 del 2018, proposto da:


One Life Network Ltd, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Luca Di Donna, Federico Tedeschini, con domicilio eletto presso lo studio Federico Tedeschini in Roma, largo Messico 7;


contro

Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Gen.Le Dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;

nei confronti di

Easy Life S.r.l., Centro Tutela Consumatori Utenti, Christian Leitner non costituiti in giudizio;

per la riforma

dell' ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO - ROMA: SEZIONE I n. 06221/2017, resa tra le parti, concernente DELLA DELIBERA N. 26708 CON LA QUALE LA PRATICA COMMERCIALE DI PROMOZIONE AL PROGRAMMA DI ACQUISTO E DIFFUSIONE DELLA CRIPTOMONETA ONECOIN È STATA RITENUTA SCORRETTA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 20, 21, COMMA 1, LETT. B) E C), NONCHÉ DELL'ARTICOLO 23, LETT. P), DEL CODICE DEL CONSUMO, CON CONSEGUENTE DIVIETO DI SUA DIFFUSIONE O CONTINUAZIONE E, PER L'EFFETTO, È STATA IRROGATA A ONE LIFE NETWORK LTD UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA.


Visto l'art. 62 cod. proc. amm;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Viste le memorie difensive;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 febbraio 2018 il Cons. Davide Ponte e uditi per le parti gli avvocati Tedeschini, Di Donna e, dello Stato Giustina Noviello.;


- rilevato che la domanda cautelare è assistita dai necessari presupposti, sia in termini di fumus boni juris in merito al necessario approfondimento in ordine alla completezza dell’istruttoria sulla qualificazione dell’attività svolta, sia in termini di periculum in mora, in specie all’esito del bilanciamento degli opposti interessi;

- atteso che, a quest’ultimo riguardo, lo spostamento in avanti nel tempo del pagamento della sanzione non implica di per sé un pregiudizio rilevante per l’erario e, anzi, contribuisce oggettivamente a non diminuire il flusso di cassa e, quindi, la solvibilità stessa dell’appellante in caso di soccombenza nel merito;

- considerato che, nelle more del predetto necessario approfondimento, sussistono giusti motivi per compensare le spese della presente fase.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta):

Accoglie l'appello (Ricorso numero: 92/2018) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Spese della presente fase cautelare compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 febbraio 2018 con l'intervento dei magistrati:

Luciano Barra Caracciolo, Presidente

Bernhard Lageder, Consigliere

Vincenzo Lopilato, Consigliere

Francesco Mele, Consigliere

Davide Ponte, Consigliere, Estensore

 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Davide PonteLuciano Barra Caracciolo
 
 
 

IL SEGRETARIO