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Comunicato stampa - Scuola: concorso precari alla Corte Costituzionale

  • Cons. St., sez. VI, ord., 3 settembre 2018, n. 5134 - Pres. Santoro, Est. Gambato Spisani

  • La Sesta Sezione del Consiglio di Stato con l’ordinanza n. 5134 depositata oggi, ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art. 17 comma 2 lett. b) e comma 3 del dlgs 13 aprile 2017, n. 59, attuativo della legge sulla “Buona Scuola”, volta al riordino del sistema di reclutamento degli insegnanti delle scuole secondarie (medie e superiori).

     

    Questi commi, infatti, dispongono - in via transitoria e in deroga al principio per il quale al concorso per l’insegnamento possono accedere tutti i laureati che hanno conseguito un certo numero di crediti qualificanti - un concorso straordinario riservato ai soli “abilitati” (cioè a chi è in possesso, oltre che della laurea, anche del titolo necessario nel sistema previgente).”

     

    Il Consiglio di Stato nell’ordinanza osserva che nel periodo dal ‘90 al 2017, ovvero quando l’abilitazione era requisito per partecipare ai concorsi, averla conseguita o meno è dipeso da un complesso di circostanze casuali, non dipendenti dalla diligenza o dal merito dell’interessato, cosicché, il mantenere la riserva agli abilitati costituirebbe un’irragionevole disparità di trattamento rispetto ai laureati.

     

    In via subordinata, il Consiglio di Stato ha sollevato un’ulteriore questione di legittimità costituzionale delle stesse norme, nella parte in cui, anche ammessa la validità della riserva, non ricomprendono tra i titoli abilitativi anche i dottorati di ricerca.

     

    Nel rimettere la questione alla Corte costituzionale, la Sesta Sezione non ha sospeso la procedura concorsuale, che interessa migliaia di candidati, ma ha ammesso con riserva i candidati appartenenti alle categorie escluse.

     

    Si precisa che questa ordinanza è relativa al solo insegnamento nella scuola secondaria ed è del tutto estranea alla nota problematica dei “diplomati magistrali”, che riguarda, invece, la sola scuola primaria.

     

    Roma, 3 settembre 2018

     

    BOXINO ESPLICATIVO SULLE MODALITA’ DEL CONCORSO SECONDO LA “BUONA SCUOLA”

    Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, attuativo della legge sulla “Buona Scuola”, ha inteso riordinare il sistema dei concorsi per assumere gli insegnanti della scuola secondaria (medie e superiori), prevedendo che l’assunzione avvenga, a regime, mediante un concorso cui possono accedere i semplici laureati che nel piano di studi abbiano conseguito un certo numero di crediti formativi in materie qualificanti per l’insegnamento.

    In via transitoria, ha però previsto anche una serie di procedure straordinarie di assunzione, e in particolare, all’art. 17 comma 2 lettera b) e comma 3, un concorso riservato, al quale possono partecipare, in linea di principio, solo i docenti già in possesso della abilitazione, ovvero del titolo che, nel sistema previgente, era necessario, in aggiunta alla semplice laurea, per accedere al concorso.


    Anno di pubblicazione:

    2018

    Tipologia:

    Focus di giurisprudenza e pareri